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Poesie

“I poeti” di Elio Pecora

Di Redazione30 agosto 2011 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo

Non meravigliatevi. I poeti sono tutti
un solo invisibile, indistruttibile popolo.
Parlano e sono muti. Trascorrono ère
e cantano ancora in un’antica lingua morta.
Nascono e spariscono civiltà,
ma sempre vanno lungo la strada del cuore.
Parlano di partenze, di ritorni.
Sono uguali per quel che non dicono.
Tacciono come rugiada, semenza, desiderio,
come acque scorrenti sull’argilla,
poi con il canto sottile dell’usignolo
nel bosco divengono agile sorgente sonora.

“Trepidanti statue” di William Blake

blake «Piuttosto soffocare un bambino nella culla che cullarlo d'insoddisfatti desideri. » Trepidanti statue di sangue ...

“Di tanto in tanto” di Marylin Monroe

painting Di tanto in tanto faccio delle rime ma non prendetevela con me. All'inferno, so benissimo ...