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Esteri

L’uragano Irene risparmia New York

Di Redazione29 agosto 2011 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
La tempesta su New York

La tempesta su New York

NEW YORK, Usa — L’apocalisse non c’è stata. Nonostante l’evacuazione di massa, l’uragano Irene è passato lungo la costa degli Stati Uniti senza praticamente toccare New York.

Domenica mattina, quando già nella Grande Mela ci si preparava al peggio, la pioggia battente e le forti raffiche di vento che hanno sferzato la città per tutta la notte sono svanite. Pochi i danni, nessuna vittima.

Tuttavia, secondo il presidente americano Barack Obama, l’emergenza è tutt’altro che finita. Memori dell’esperienza di New Orleanse, gli Stati Uniti mantengono alto il livello di guardia: “Irene “non é ancora finita. Ora è diventata una tempesta tropicale, ma resta ancora pericolosa” ha detto il presidente.

“Gli aiuti alla popolazione sono stati uno splendido esempio di buon governo” ha spiegato Obama lodando, in un intervento dal Giardino delle Rose della Casa Bianca, le strutture della Protezione civile e i funzionari statali impegnati nei soccorsi.

“Gli Stati Uniti, anche stavolta, hanno dimostrato che sono un grande Paese e che se tutti lavorano uniti, si può battere la crisi economica, come i disastri naturali” ha concluso il presidente parlando al Giardino delle Rose della Casa Bianca.

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