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Italia

Melania, il Ris esamina i reperti trovati in casa

Di Redazione12 agosto 2011 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Melania Rea

Melania Rea

TERAMO — Sono cominciate questa mattina le analisi del materiale repertato dai Ris nella casa di Folignano (Ascoli Piceno) di Salvatore Parolisi e Melania Rea. Nel sopralluogo effettuato lo scorso 4 agosto, gli investigatori avevano prelevato, tra le altre cose, un porta sapone ed una busta di plastica.

Secondo quanto riporta l’agenzia di stampa Agi, i legali del caporalmaggiore, Valter Biscotti e Nicodemo Gentile, parlano di “anomala urgenza dell’ennesimo sopralluogo” effettuato dal reparto di investigazioni scientifiche dei carabinieri. “L’anomala urgenza con la quale sono stati repertati e analizzati alcuni oggetti presenti in casa Parolisi a Folignano – dichiarano i legali di fiducia del sottufficiale – dopo che la stessa è stata in piu’ occasioni perquisita da cima a fondo, è fonte di forte perplessita’ di questa difesa che avrebbe voluto, come tra l’altro la legge impone, che la stessa attenzione e celerità fosse stata riservata all’importante materiale estraneo a Parolisi e alla vittima, ritrovato sul corpo di Melania”.

I legali si riferiscono in particolare della presenza di Dna femminile rinvenuto sotto le unghie dell’anulare della mano sinistra della donna di Somma Vesuviana uccisa il 18 aprile scorso e ritrovata due giorni. Al momento l’unico indagato del delitto e’ il marito di Melania che dal carcere teramano di Castrogno continua a proclamare la sua innocenza.

“Il materiale estraneo a Parolisi rinvenuto sul corpo di Melania – aggiungono i legali – non è stato né considerato e né ancora approfondito. Si insiste, invece, su analisi i cui risultati, qualunque essi siano, risulterebbero insignificanti alle indagini, perche’ estratti da oggetti prelevati dalla casa coniugale che inevitabilmente conserva anche per anni le tracce biologiche dei suoi abitanti e dei suoi frequentatori. Vista la sorprendente fretta – concludono gli avvocati – ci aspettiamo già che in sede di riesame ci facciano conoscere i risultati di tali indifferibili accertamenti ottenuti su reperti acquisiti in un appartamento mai sequestrato e da tempo non piu’ nella disponibilita’ di Parolisi”.

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