iscrizionenewslettergif
Primo Piano

Strage di Utoya: la polizia sbagliò strada

Di Redazione10 agosto 2011 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Breivik catturato dalla polizia

Breivik catturato dalla polizia

OSLO, Norvegia — La polizia norvegese ha ammesso di aver commesso un errore durante le stragi del 22 luglio scorso. L’unità antiterrorismo diretta ad Utoya ha seguito un itinerario più lungo del dovuto per raggiungere l’isola del campus dei giovani laburisti, dove Anders Behring Breivik stava compiendo la sua strage.

Un responsabile operativo locale, John Fredriksen, ha spiegato sulla tv pubblica NRK, che la polizia ha mobilitato le squadre speciali di stanza a 40 chilometri da Utoya. Queste, invece di imbarcarsi dal molo di Utvika, distante solo 600 metri dall’isola della strage, si sono dirette a un imbarcadero situato a oltre 3 chilometri e mezzo di distanza.

Quanto tempo e soprattutto quante vite si sarebbero potute salvare non è dato sapere. Breivik ha ucciso sull’isola di Utoya 69 ragazzi, sparando loro in sequenza da distanza ravvicinata. Fin dai primi giorni successivi alla strage sono stati avanzati dubbi sulla tempestività dell’intervento dela polizia, che ha impiegato più di un’ora per raggiungere l’isola e non ha fatto ricorso a un elicottero.

Paura su volo Ryanair: atterraggio d’emergenza a Ciampino

Un aereo Ryanair in atterraggio ROMA -- Sono stati attimi di paura quelli vissuti ieri su un aereo di linea ...

Foto choc: fra le nuvole compare il volto di Gesù

Il volto di Gesù sullo scontrino WASHINGTON, Usa -- Sarà la crisi, sarà la necessità di trovare sicurezza in un mondo ...