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Politica

L’assessore Lanzani: vi spiego perché l’Expo è la nostra grande occasione

Di Redazione2 agosto 2011 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
L'assessore provinciale all'Expo Silvia Lanzani

L'assessore provinciale all'Expo Silvia Lanzani

BERGAMO — “L’Expo è la nostra grande occasione. Dobbiamo essere bravi a mostrare quello che sappiamo fare meglio. Abbiamo laghi, monti, la pianura, una tradizione enogastronomica di grande rilievo, una cultura agricola importantissima. Da qui siamo partiti per prepararci a questo grande appuntamento”. A parlare è Silvia Lanzani, assessore all’Expo della provincia di Bergamo che, in questa intervista a Bergamosera, spiega le ricadute positive che la manifestazione universale potrà avere sulla Bergamasca.

“L’Expo porterà anche da noi sviluppo occupazionale – spiega l’assessore della Lega – nel settore agricolo, in quello dell’artigianato, dell’alimentazione, nel turismo. Si tratta dell’evento più importante del decennio anche per la nostra provincia. Pensate che è previsto l’arrivo di 22 milioni di visitatori. E Bergamo, con la sua architettura, l’arte, la buona cucina è in grado di attirarli anche sul nostro territorio”.

L’Expo dunque potrebbe fare da volano al rilancio di un’economia come quella bergamasca che risente ancora pesantemente della crisi che attanaglia il paese. Una grande occasione, “perché occorre tener conto che la durata della manifestazione non è di un paio di giorni ma di ben sei mesi. Dobbiamo ‘catturare’ questi turisti mostrando loro tutto quel di positivo che in grado di produrre il nostro territorio”.

Per consentire un facile afflusso dei turisti in Bergamasca, la Provincia è impegnata a realizzare opere infrastrutturali determinanti per lo sviluppo anche delle nostre imprese. Si va dalla Pedemontana, alla Brebemi, passando per l’alta velocità ferroviaria, le autostrade bergamasche di collegamento e l’aeroporto, il parco agricolo tecnologico e le trasformazioni urbane, come quella dell’ex cementificio di Alzano. “Ci saranno trasformazioni importanti – prosegue l’assessore Lanzani – dal punto di vista infrastrutturale, ma anche economiche e sociali. Il nostro obiettivo non è quello di sviluppare un turismo di passaggio, ma vogliamo far sì che il turista si fermi per più giorni sul nostro territorio”.

“Vede, dobbiamo fare come Verona che, dopo Roma e Milano, è spesso la città più visitata dai turisti. Lo è grazie al balcone di Romeo e Giulietta, ma anche grazie al sindaco che è stato bravissimo nello sviluppare un’idea e l’ha saputa promuovere e veicolare in maniera straordinaria. Ebbene, anche la Bergamasca, ha tutte le potenzialità per ripetere quel miracolo. Il nostro territorio ha scenari naturali meravigliosi, storia, architettura, tradizione enogastronomica, cultura agricola. Abbiamo insomma tutte le potenzialità per fare dell’Expo la nostra grande occasione”.

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