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Politica

Pdl: la Gelmini suona la carica alla Festa provinciale

Di Redazione25 luglio 2011 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Un momento del discorso del ministro Gelmini

Un momento del discorso del ministro Gelmini

GHISALBA — Quattro giorni per rilanciare il Pdl di Bergamo. A Ghisalba è andato in scena il tentativo di riscatto dopo le deludenti tornate elettorali dell’ultimo periodo. Ospite d’eccezione il ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini che venerdì sera ha parlato a una platea gremita ed entusiasta, concentrando il suo intervento sui temi politici più cari ai militanti, a partire dagli (attesissimi) cambiamenti che vivrà il partito a seguito della nomina a segretario di Angelino Alfano.

“Voi siete il vero Popolo della Libertà – ha detto il Ministro rivolgendosi agli organizzatori della festa – È grazie al vostro impegno e alla vostra presenza che il nostro partito si è radicato sul territorio”.

Un impegno che deve però trovare un fedele riflesso nell’opera degli eletti a tutti i livelli, riaffermando così i valori della militanza per tornare ad essere la locomotiva politica del Paese: “Il nostro partito sta cambiando, l’obiettivo è recuperare il rapporto fiduciario con gli elettori, rapporto che si è incrinato, come hanno dimostrato le elezioni amministrative – ha spiegato – Dobbiamo riannodare i fili col territorio. Ho cominciato il mio percorso politico come semplice amministratore nel mio comune, so bene cosa vuol dire confrontarsi ogni giorno coi problemi della gente. È proprio da qui che dobbiamo ripartire, da questa imprescindibile voglia di ascoltare i problemi della gente, prendendo esempio dai nostri consiglieri comunali e dai nostri assessori”.

“È venuto il tempo di distinguere fra deputati e senatori che sono presenti, che lavorano per la gente, e gli altri, quelli inesistenti, che non si fanno mai vedere sul territorio” ha detto la Gelmini.

E l’“era Alfano” appena iniziata per il Pdl pare proprio segnare una svolta in questo senso: “Anche questa è una straordinaria idea di Silvio Berlusconi – ha sottolineato il ministro – Può darsi che oggi stiamo vivendo la nostra peggior crisi, ma non ci arrenderemo all’antipolitica, alla politica delle parole e del non fare”.

E l’autocritica non è slegata dalla consapevolezza di essere ancora la scelta migliore per il Paese: “Possiamo aver commesso degli errori, ma affidereste l’Italia a Vendola, Di Pietro e Bersani? La Sinistra non ha nessun progetto per il Paese, mentre noi continuiamo sulla via delle riforme e del risanamento. Di questo possiamo andare orgogliosi”.

Presenti al discorso di Mariastella Gelmini i vertici del Pdl bergamasco: oltre ai coordinatori Carlo Saffioti e Pietro Macconi, la senatrice Alessandra Gallone, il deputato Gregorio Fontana, l’assessore regionale Marcello Raimondi e il consigliere provinciale Alessandro Sorte.

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