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Bergamo

Aeroporto: salviettine antibatteri sui carrelli portabagagli

Di Redazione22 luglio 2011 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Le salviettine igenizzanti

Le salviettine igenizzanti

ORIO AL SERIO — L’allarme era stato lanciato da una recente ricerca, secondo cui frotte di batteri di ogni genere popolano porte e maniglie degli aeroporti di tutto il mondo. Ebbene, lo scalo di Orio al Serio sarà il primo scalo a livello internazionale a dotarsi di un dispositivo igienico antibatterico applicato ai maniglioni dei carrelli portabagagli.

I passeggeri potranno fruirne gratuitamente a partire da mercoledì 27 luglio 2011, apponendo la pellicola protettiva sull’impugnatura in modo da prevenire contaminazioni batteriche. Il dispositivo igienico, che rappresenta una novità assoluta nel quadro dei servizi offerti all’utenza aeroportuale, è frutto dell’accordo stipulato da Sacbo e Darwin Labo, azienda di Brembate che ha brevettato la soluzione basata sulla sottile barriera protettiva antibatterica “usa e getta”, facilmente maneggiabile e rimovibile, in grado di aderire perfettamente alla superficie di contatto.

Il dispositivo igienico, denominato SaniCarter, sarà posizionato con il suo dispenser in prossimità dei carrelli portabagagli, dell’Aeroporto “Il Caravaggio” di Orio al Serio, offrendo ai viaggiatori, la possibilità di applicare la pellicola protettiva sul manico del carrello.

Il lembo SaniCarter prelevato dal rotolo si presenta al tatto come un sottile, leggero e maneggevole fazzolettino asciutto la cui superficie adesiva non lascia residui di colla ne sulle mani ne su indumenti o oggetti con cui venga in contatto. Una volta prelevato un lembo di SaniCarter basterà applicarlo perché formi un tutt’uno con la superficie da coprire.

I principi attivi igienizzanti con cui è stato pretrattato SaniCarter rendono la superficie antibatterica e quindi forma una barriera protettiva fisica e chimica che azzera i rischi di “contaminazione crociata”: fisica perché la superficie di TNT (tessuto non tessuto) e la pellicola adesiva formano uno schermo protettivo; chimica perché il tessuto trattato con antibatterico è un prodotto puro, non contaminante e non lesivo per pelli sensibili. La salvietta igienizzante non ha la funzione di disinfettare le mani ma il residuo di clorexidina a contatto con la mano svolge la stessa azione antibatterica dei cerotti posizionati sulle ferite aperte.

Un recente studio condotto dal dipartimento di microbiologia dell’Università dell’Arizona evidenzia come il lavaggio, la pulizia e la disinfezione non siano sufficienti ad evitare contaminazioni, in quanto proprio i continui contatti generano localmente il microcosmo di batteri. La soluzione proposta da Darwin Labo, basata sul dispositivo igienico monouso trattato con antibatterico per i maniglioni dei carrelli portabagagli, è tanto semplice quanto efficace, ma soprattutto rappresenta un progetto d’avanguardia, adottato in via esclusiva in Italia e nel mondo.

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