iscrizionenewslettergif
incubatore-728x90gif
Italia

Melania, Parolisi stretto nella morsa di due donne

Di Redazione21 luglio 2011 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Salvatore Parolisi

Salvatore Parolisi

ASCOLI PICENO — Un uomo stretto fra l’incudine e il martello, che alla fine arriva alla decisione più tragica. E’ questo il Salvatore Parolisi descritto dalle carte della Procura di Ascoli. “In un imbuto” dice il pubblico ministero Umberto Monti nella sua richiesta di arresto. Da una parte l’amore per Ludovica, giovane, affascinante, moderna. Dall’altra il matrimonio e il timore di perdere la bambina, un rapporto con la moglie tenuto in piedi a fatica dopo la scoperta del tradimento.

“Melania mi umiliava” ha confidato allo zio della moglie Gennaro Rea che lo accompagna ad un interrogatorio, dicono carte. “Mi aveva perdonato il tradimento con Ludovica ma non aveva dimenticato. Ludovica invece per me era la comprensione”. E così Salvatore si ritrova in mezzo a guai sentimentali che alla fine si trasformeranno in tragedia, secondo la procura.

Messo sotto pressione dalle due donne, prende tempo con l’amante Ludovica. Le racconta di un fantomatico accordo legale che starebbe prendendo con la moglie: “Sto trattando un accordo. Hai ragione quando mi dici che basta fare le valigie tutto finisce ma non è proprio così. I legali sono dei pezzi di merda per non dire dei giudici o di chi ha fatto questo schifo di leggi che sono tutte per la donna e nessuna per l’uomo…”. Dall’altro lato nasconde alla moglie il cellulare con cui parla con Ludovica, dietro la ruota di scorta dell’auto. Poi messo in un prato e goffamente recuperato mesi dopo.

È un uomo sull’orlo della crisi di nervi Parolisi. Un testimone, scrive il gip, “ha avuto modo di notare quasi tutti i pomeriggio intorno alle 17,30 del mese di marzo sino ai primi giorni di aprile 2011, una persona certamente identificabile con Salvatore Parolisi (ragazzo di circa 30 anni, in divisa mimetica, all’interno di una Megane Scenic nera) fermo in auto intento in lunghe conversazioni telefoniche di 30-40 minuti”.

“In un’occasione lo vede piangere come un bambino” proseguono le carte. Basta per fare di lui un efferato assassino? Secondo la procura, che ha raccolto decine di indizi ma non una prova regina, sì.

Melania: Parolisi in carcere ma la prova regina non c’è

Salvatore Parolisi ASCOLI PICENO -- "Caro Antonio, in questi momenti di grande preoccupazione, io grido la mia ...

Melania, i magistrati: Parolisi poteva uccidere ancora

Salvatore Parolisi ASCOLI PICENO -- "Ha una scarsa se non inesistente capacità di dominare e controllare gli ...