iscrizionenewslettergif
Politica

Salvataggio di Malpensa: la Regione pensò a una “Air Formigoni”

Di Redazione11 luglio 2011 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
L'aeroporto di Malpensa

L'aeroporto di Malpensa

MILANO — Per salvare Malpensa, il governatore della regione Lombardia Roberto Formigoni puntava ad avere una nuova compagnia aerea, finanziata con soldi lombardi. E’ quanto emerge dai cablogrammi resi noti da Wikileaks, diffusi dal settimanale l’Espresso.

Nei documenti segreti della diplomazia americana si racconta come il governatore della Lombardia fosse disponibile a fare da promotore a una joint venture di imprenditori italiani e americani.

I cablogrammi partono dal 2007, con la decisione di Alitalia di abbandonare Malpensa e di concentrarsi su Fiumicino. “La Regione Lombardia – si legge in un cablo – teme che questi tagli ridurranno l’aeroporto da uno status di hub europeo a quello di scalo regionale”. Qualche mese dopo, racconta un altro cablo, il governatore della Lombardia incontrò di nuovo i diplomatici Usa per spiegargli che la “Regione ha disponibili degli investitori italiani pronti a finanziare una nuova compagnia di volo, come joint venture con un vettore Usa. Formigoni ha promesso che gli italiani metteranno i soldi, se gli americani metteranno le competenze”.

I diplomatici concludono che questa sorta di Air Formigoni era “una proposta seria”. Ma che alla fine non è andata in porto.

Mondadori, Berlusconi condannato: 560 milioni a De Benedetti

Silvio Berlusconi MILANO -- Come prevedibile, la Corte d'Appello di Milano hanno condannato Fininvest a risarcire Cir ...

Calderoli: il 23 luglio apriremo tre ministeri a Monza

Roberto Calderoli VARESE -- Semplificazione normativa, Riforme, Economia. Sono questi i tre ministeri che, secondo quanto reso ...