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Economia

La manovra è definitiva: ecco tutti i tagli e le tasse

Di Redazione1 luglio 2011 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Tremonti e Berlusconi

Tremonti e Berlusconi

ROMA — Via libera del governo alla manovra economica per il risanamento dei conti pubblici. Al termine del Consiglio dei ministri esce una legge delega diversa da quella delle aspettative, con alcune novità e altri provvedimenti ridimensionati.

In tutto, una manovra da 47 miliardi così distribuiti: 1,5 miliardi per l’anno in corso, 5,5 miliardi per il 2012 e 20 miliardi per ciascuno degli anni 2013 e 2014. Stop ai tagli lineari di spesa e parte il processo di spending review da parte dei ministeri.

Nessun aumento dell’Iva ma soltanto la “revisione graduale delle aliquote”. Tasse sulle rendite finanziarie al 20%. Rimandato al 2020 l’aumento “soft” dell’età pensionabile delle donne. Decurtato il 10 per cento il finanziamento ai partiti. Ritoccato il bollo sulle auto di lusso. Questi alcuni dei contenuti. Ma vediamo tutti i particolari del documento definitivo.

SUV E AUTO – arriva il superbollo. A partire dal 2011 e’ dovuta un’addizionale erariale della tassa automobilistica che sale in base alla potenza del veicolo a partire da 225 Kw. Chi non la paga incorre nella sanzione pari al 30 per cento del dovuto.

BANCHE E TRANSAZIONI – viene tassato con aliquota del 35 per cento il risultato netto delle attività di trading delle banche. Torna il fissato bollato sulla transazioni (escluse quelle che hanno ad oggetto i titoli di Stato). L’imposta di bollo è pari all’1,5 per mille sul valore della transazione.

TICKET SANITARI – quelli di 10 euro sulla diagnostica e di 25 euro sui codici bianchi di pronto soccorso non si pagano fino al 31 dicembre 2011. Ma tornano a partire da gennaio 2012, a meno che nel frattempo non intervengano misure di rifinanziamento per la sospensione. Dal 2014 sono reintrodotti i ticket sui farmaci.

PENSIONI – partirà dal 2020 l’aumento dell’età per la pensione di vecchiaia delle donne nel settore privato che oggi è di 60 anni. Nel 2020 il requisito aumenta di un solo mese per poi preseguire gradatamente fino a 65 anni in un arco di tempo di 12 anni. Stop per il biennio 2012-2012 alla rivalutazione automatica delle pensioni di fascia alta, quelle superiori a 30.500 euro (5 volte il minimo Inps).

CASSE PROFESSIONALI – Devono prevedere l’obbligatorietà dell’iscrizione per i soggetti già pensionati che percepiscono un reddito dalla loro attivita’. E’ previsto un contributo previdenziale soggettivo minimo non inferiore al 50 per cento di quello ordinario.

PUBBLICO IMPIEGO – proroga per il blocco del turn over.

5 PER MILLE – Tra le finalita’ entrano anche i beni culturali.

FISCO PER I GIOVANI – dal primo gennaio 2012 i giovani sotto i 35 anni che iniziano una attività usufruiscono di un “forfettone” del 5% che vale fino ad massimo di cinque anni.

PARTITE IVA – Sanatoria per la mancata dichiarazione di cessazione attività. I titolari di partita iva che non hanno presentato in tempo la dichiarazione possono regolarizzare la loro posizione entro 90 giorni dall’entrata in vigore del decreto, usufruendo di uno sconto sulla sanzione minima. Le partite iva dormienti (inattive da 3 anni) vengono cancellate.

ENTI LOCALI – sono ridotti i trasferimenti a Regioni e enti locali. Tagli in totale per circa 9,7 miliardi suddivisi in 3,2 miliardi nel 2013 e 6,5 miliardi nel 2014. Sono esclusi gli enti virtuosi che hanno rispettato negli anni precedenti il patto di stabilità. Penalizzati gli amministratori che hanno tenuto un comportamento elusivo del patto di stabilità interno, ad essi viene applicata una sanzione fino a 10 volte l’indennità di carica. Sono poi considerati nulli i contratti di servizio in contrasto con le regole del patto.

SANATORIA LITI FISCALI – Le controversie fino a 20.000 euro, pendenti al primo maggio 2011, potranno essere chiuse pagando piccole cifre. Per un valore della lite fino a 2.000 euro, ad esempio bastano 150 euro.

CONTENZIOSI INPS – le cause di valore fino a 500 euro, per le quali non è ancora intervenuta sentenza, si estinguono di diritto con il riconoscimento della pretesa economica a favore del ricorrente.

LAVORO – Fisco agevolato sul salario di produttività. L’aliquota sarà stabilita entro il 31 dicembre 2011. Viene liberalizzato il collocamento. Sono autorizzati le scuole secondarie di secondo grado, le universita’, i Comuni, le associazioni di datori di lavoro, i gestori di siti internet.

QUOTE LATTE – la riscossione forzata delle multe viene esclusa dall’attività di Equitalia.

SPENDING REVIEW MINISTERI – Il processo parte dal 2012 e prende il posto dei tagli lineari. E’ mirato alla definizione dei fabbisogni standard dei programmi di spesa delle amministrazioni centrali dello Stato. I dirigenti che non inviano i dati al ministero dell’economia sono multati con una decurtazione del 2% della retribuzione. Dai tagli sono esclusi il fondo per il finanziamento ordinario delle università, le risorse destinate alla ricerca, all’istruzione scolastica e al finanziamento del cinque per mille.

SCOMMESSE E GIOCHI – Vietato il gioco pubblico ai minori di 18 anni. I gestori che non fanno rispettare la regola incorrono nella sanzione da 5.000 a 20.000 euro.

CROCE ROSSA – Diventa ente di diritto privato dal primo gennaio 2012.

ALTA VELOCITA’ – Introdotto un sovrapprezzo del canone che gli operatori ferroviari pagano per utilizzare la rete ad alta velocità.

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