iscrizionenewslettergif
Poesie

“Ricordo di Maria A.” di Bertold Brecht

Di Redazione24 giugno 2011 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo

Un giorno di settembre, il mese blu,
Tranquillo sotto un giovane susino
Io tenni l’amor mio pallido e quieto
Tra le mie braccia come un dolce sogno.
E su di noi nel bel cielo d’estate
C’era una nube ch’io mirai a lungo:
Bianchissima nell’alto si perdeva
E quando riguardai era sparita.
E da quel giorno molte e molte lune
Trascorsero nuotando per il cielo.
Forse i susini ormai sono abbattuti:
Tu chiedi che ne è di quell’amore?
Questo ti dico: più non lo ricordo.
Eppure non ignoro il tuo pensiero,
Pure il suo volto più non lo rammento.
Questo rammento: l’ho baciata un giorno.
Ed anche il bacio avrei dimenticato
Senza la nube apparsa su nel cielo.
Questo ricordo e non potrò scordare:
Era bianca e scendeva giù dall’alto.
Forse i susini fioriscono ancora
E quella donna ha forse sette figli.
La nuvola fiorì solo un istante
E quando riguardai sparì nel vento.

“Sotto questa esuberanza” di Andrea De Carlo

imagesCAOESX8N Sotto tutta questa esuberanza c'è una cautela misuratrice, gliela si vede negli occhi: insicurezza di ...

“Soffitta” di Ezra Pound

AnnaPavlova-2 Vieni, compiangiamoli quelli che stanno meglio di noi. Vieni, amica, e ricorda che i ricchi ...