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Valbrembana

San Pellegrino: il mistero dell’hotel fantasma

Di Redazione17 giugno 2011 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Il Grand Hotel e le terme di San Pellegrino (foto courtesy news.valbrembanaweb.com)

Il Grand Hotel e le terme di San Pellegrino (foto courtesy news.valbrembanaweb.com)

SAN PELLEGRINO — Per uno c’è, per l’altro non c’è più. Quasi fosse una struttura fantasma, l’Hotel Terme di San Pellegrino, albergo multipiano annesso alle terme, previsto nel progetto immobiliare che il Gruppo Percassi intende portare avanti nel centro turistico della Valbrembana, sta generando una confusione colossale negli amministratori, nei cittadini e negli operatori.

A instillare il dubbio sono stati, loro malgrado, i grandi giornali. Due autorevoli quotidiani quali il Corriere della Sera ed Ecodibergamo.it hanno fornito versioni diametralmente opposte su una delle caratteristiche fondamentali del progetto di Percassi, l’hotel terme appunto. Secondo il Corriere, che ha pubblicato un dettagliato articolo nell’edizione del 15 giugno, nel nuovo disegno firmato dal giapponese Kengo Kuma “verrà recuperato e rilanciato solo l’hotel terme”. Al contrario, sul sito internet de L’Eco si legge che “c’è l’abbandono del progetto del nuovo hotel Terme, inizialmente previsto a ridosso del centro termale”.

Il sito de L'Eco

Il sito de L'Eco

Dunque, per il primo giornale la struttura alberghiera ci sarà. Per il secondo, invece, sparirà. Due versioni contrastanti e incompatibili, dello stesso progetto. E la questione non è certo di lana caprina, perchè in ballo ci sono montagne di quattrini: e allora quell’albergo si fa o no?

Abbiamo chiesto lumi al sindaco di San Pellegrino Vittorio Milesi eletto 3 settimane fa che, su due piedi, è un po’ cascato dalle nuvole: “Ho letto qualcosa sui giornali – confessa -, nel progetto originale l’hotel terme era previsto. D’altronde non ha senso fare le fonti senza l’albergo. Ora non so, ma credo sia rimasto”. E dire che il nuovo progetto, dai grandi nomi e dai “piccoli” particolari forse sfuggiti al sindaco, vede la collaborazione dell’architetto giapponese Kengo Kuma e, almeno nelle previsioni, è destinato a cambiare drasticamente la faccia e il futuro del paese brembano.

La presentazione del progetto vincitore

La presentazione del progetto vincitore

Di certo Milesi, che è un amministratore serio ed esperto, ha visto bene il progetto originale (che portava la firma del francese Domique Perrault), dal momento che è stato vicesindaco di San Pellegrino nell’amministrazione precedente e sindaco in quella ancora prima. Il progetto, oltretutto, venne presentato in pompa magna al teatro Versace di Milano nel 2008. Invitata e presente, ovviamente, anche l’amministrazione comunale. Quella sera furono esposti tutti i disegni, fra cui quello vincitore del francese e quello del secondo classificato, Kengo Kuma appunto.

Ma alla domanda: “Ma non c’erano un concorso pubblico e un accordo di programma con il Comune dietro il progetto?”, il sindaco ha risposto: “Non ricordo, è roba della precedente amministrazione, non ne ricordo i termini”. “Adesso però stanno rifacendo la facciata del Grand Hotel” ha tenuto a precisare. Ma il mistero dell’hotel fantasma rimane.

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