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Politica

Il Pd attacca, i giovani del Pdl fanno quadrato intorno a Tentorio

Di Redazione16 giugno 2011 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Stefano Benigni

Stefano Benigni

BERGAMO — “Le valutazioni di PD e Lista Bruni sull’amministrazione Tentorio ci lasciano a metà tra lo sconsolato e lo stupito”: questa la reazione di Daniele Zucchinali e Stefano Benigni, rispettivamente presidente e coordinatore di Giovane Italia Bergamo, l’organizzazione giovanile del Popolo della Libertà di fronte all’attacco al sindaco portato dalle opposizioni in una conferenza stampa.

“Siamo sconsolati – spiegano i giovani piedillini – perché iniziamo a rassegnarci, anche a Bergamo, ad una sinistra che abdica al ruolo di opposizione costruttiva, limitandosi ad un’elencazione di problemi cronici farcita con la solita demagogia sulla presunta debolezza dell’asse Pdl-Lega. Stupiti: perché gran parte dei problemi lamentati oggi dagli esponenti della sinistra cittadina, sono il frutto della loro sciagurata esperienza amministrativa, bocciata dagli elettori”.

“Ci dicono che manca una visione strategica e di grandi prospettive per la città, così come non si vuol vedere che i giovani sotto i 24 anni in città non raggiunge il 5 per cento. Ma – rimarcano i responsabili di Giovane Italia – forse dimenticano che il Pdl, per anni, ha lottato affinché venisse realizzato un importante campus universitario nelle aree che verranno lasciate libere dall’ospedale. Fu proprio l’allora sindaco Bruni a bocciare definitivamente il progetto, definendo il campus un sistema superato (in contraddizione con l’allora leader Veltroni, che ne prometteva 100 in tutta Italia). Vi pare che si possa parlare di visione strategica? Non credete che un campus universitario avrebbe attirato giovani studenti da tutt’Italia e anche dal resto d’Europa? Sicuramente avremmo avuto una città più giovane e viva, anche dal punto di vista culturale”.

E, allora, “non è chiaro – proseguono – come Pd e Lista Bruni possano parlare d’inconsistenza di un progetto culturale sulla città. Proprio loro che hanno interrotto il dinamismo culturale innescato dalle grandi mostre su Lotto, Caravaggio, Rinascimento, nell’incapacità di dar seguito a quel processo virtuoso”.

“Con insperato tempismo gli amici ex amministratori continuano, sostenendo che va bene l’animazione, ma è completamente assente la partecipazione dei cittadini. Proprio questa sera ripartono i giovedì della movida bergamasca, una grande invenzione della giunta Tentorio (e, permettetecelo, del nostro Assessore Minuti) che ha visto nell’organizzazione il coinvolgimento diretto di centinaia di ragazzi, gruppi, associazioni e commercianti, così come del resto è avvenuto la scorsa settimana, con la Notte Bianca dello Sport. Quanto di più lontano dall’animazione modello ospizio denunciato dall’ex maggioranza”.

Infine ecco la ciliegina – concludono i giovani del Pdl -. Secondo l’opposizione Bergamo ha 58 mila auto in entrata ogni giorno e la qualità dell’aria non è delle migliori. I bergamaschi ricordano ancora la soluzione adottata dalla Giunta Bruni (il famoso mercoledì nero, con code chilometriche e ingorghi infiniti o la cancellazione della tangenziale est) e ringraziano riconoscenti. Così riconoscenti che poi, alle elezioni successive, hanno deciso di cambiare sindaco e maggioranza. Sarà mica un caso?”.

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