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Politica

Nuova tegola per Berlusconi: è morto il senatore Comincioli

Di Redazione14 giugno 2011 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Renato Comincioli

Renato Comincioli

MILANO — Come se non bastasse la tegola dei referendum, Silvio Berlusconi questa mattina ha subito la grave perdita di un amico. E’ morto il senatore del Pdl Romano Comincioli, braccio destro del premier in tante avventure politiche e imprenditoriali.

Questa mattina il presidente del Senato Renato Schifani ha espresso “profondo cordoglio” per la scomparsa di Comincioli nel corso di un convegno a Palazzo Giustiniani alla presenza del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, dove è stato osservato un minuto di silenzio.

Potentissimo personaggio dello entourage di Berlusconi, tanto da fare le veci del premier dentro il partito, Comincioli aveva 75 anni. E’ morto all’ospedale San Raffaele di Milano dopo una lunga malattia. Il senatore era amico e compagno di scuola di Silvio Berlusconi, e tra i fondatori di Fininvest, Publitalia e Forza Italia.

Il premier ha lasciato la Sardegna per recarsi a Milano e far visita all’amico defunto. Proprio la Sardegna è stata la grande passione di Comincioli, dove divenne il primo coordinatore regione di Forza Italia nel 1994. Per tre legislature (2001-2011) è stato membro della commissione Agricoltura del Senato.

Comincioli fu imputato nel processo per le false fatture di Publitalia. In precedenza era stato accusato di bancarotta fraudolenta e assolto per i suoi presunti rapporti con la banda della Magliana.

Al posto di Comincioli entrerà in parlamento un repubblicano di lungo corso. Secondo quanto riporta l’agenzia di stampa AgenParl, si tratta del segretario della federazione lombarda del Pri, Antonio Del Pennino. Classe 1939, è stato candidato nella lista del Pdl in Lombardia alle elezioni 2008 ed è il terzo dei non eletti, ma i due prima di lui (Riccardo Conti e la bergamasca Alessandra Maria Gallone) sono già subentrati ad altri senatori e siedono ora tra i banchi di Palazzo Madama.

Del Pennino, che fu toccato da diverse vicende giudiziarie ai tempi di Tangentopoli, ha una lunga esperienza parlamentare: deputato dal 1972 al 1994 e senatore dal 2001 al 2008.

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