iscrizionenewslettergif
Italia

Rav Piceno senza pace: arrestata un’altra soldatessa

Di Redazione14 giugno 2011 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Le soldatesse del Rav Piceno, guardia d'onore al Quirinale

Le soldatesse del Rav Piceno, guardia d'onore al Quirinale

ASCOLI PICENO — Una soldatessa di 25 anni in forza al 235esimo Reggimento Piceno è stata arrestata in una maxi operazione anticamorra condotta dai carabinieri di Aversa, in provincia di Caserta.

Il Rav Piceno è balzato agli onori delle cronache di recente perché in esso milita il caporalmaggiore Salvatore Parolisi, marito di Melania Rea, la giovane mamma di Somma Vesuviana trovata morta assassinata nei boschi del Teramano.

La soldatessa in questione è fra le 11 persone arrestate per avere aiutato nel corso della sua latitanza il boss Emilio Di Caterino, attualmente collaboratore di giustizia. Il boss è stato arrestato dai carabinieri nell’ottobre del 2008 a Terni mentre si stava recando a fare la spesa in un supermercato con la moglie e i tre figli.

Proprio dall’arresto di Di Caterino è nata l’indagine che ha portato oggi all’arresto di 11 persone. I carabinieri di Aversa hanno fatto chiarezza su un gruppo di persone che avrebbe appoggiato nel corso della loro latitanza latitanti del clan dei Casalesi e in particolar modo del gruppo che faceva capo a Giuseppe Setola, ritenuto il capo dell’ala stragista della cosca di Casal di Principe. Si tratta di persone che avrebbero dato appoggi logistici ai latitanti, fornito loro il cibo, le auto per gli spostamenti e i rifugi dove nascondersi.

Melania, un testimone: ho visto Parolisi raccogliere oggetti da un campo

Salvatore Parolisi ASCOLI PICENO -- Nuovo colpo di scena nell'omicidio di Melania Rea, la giovane mamma di ...

Melania, spunta un nuovo mistero: il telefonino ritrovato

Salvatore Parolisi ASCOLI PICENO -- E' giallo sul telefonino trovato nel campo sportivo di Villa Pigna, frazione ...