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Mamme e Bimbi

Paura del parto: come gestirla al meglio

Di Redazione13 giugno 2011 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Parto

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Paura di partorire. Un timore spesso condiviso sia da chi deve ancora partorire, sia da chi ha già vissuto questa esperienza. Nel Regno Unito questo stato d’animo è stato definito come la sindrome da “too posh to push“, letteralmente “troppo snob per spingere”.

Un’espressione che descrive bene la paura di molte donne delle conseguenze fisiche dovute al parto naturale, che sempre più spesso spinge a optare per il taglio cesareo.
Solo in Inghilterra la percentuale dei parti cesarei si aggira addirittura al 23 per cento delle nascite totali: di conseguenza, il “National Institute for Health and Clinical Excellence” ha deciso di mettere a disposizione delle partorienti uno psicologo specializzato che spieghi alle partorienti i vantaggi del parto naturale rispetto al cesareo.

Elizabeth Duff, consulente dell’inglese National Childbirth Trust ha spiegato la natura di questa iniziativa che concerne il supporto psicologico per le future mamme: “Il parto naturale è senz’altro più sicuro per mamma e bambino. Ma nel caso in cui si scelga di ricorrere al cesareo, la consulenza di un esperto come uno psicologo o uno psichiatra può rivelarsi un ottimo modo per aiutare la donna a superare la paura del parto, dandole il supporto che le serve e facendole vivere questa esperienza in maniera positiva”.

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