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Poesie

“La lanterna dei sogni” di Kobayashi Issa

Di Redazione13 giugno 2011 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo

Ancora una volta
qualcuno mi oltrepassa –
sera d’autunno
C’ero soltanto.
C’ero. Intorno
cadeva la neve.
La prima lucciola,
perché te ne vai?
Sono Issa.
Vapori:
nella luce della luna
un inizio di primavera.
Nuvole di zanzare,
tutto sarebbe spoglio
senza di loro.
Ad ogni cancello
la primavera comincia
dal fango sui sandali.
Non piangete insetti;
gli amanti, persino le stelle,
devono separarsi.
O luna del monte,
illumina la via
al ladro dei fiori.
Solitudine:
dovunque guardo
vedo violette.
Ranocchietto ossuto,
non lasciarti sconfiggere!
Issa è qui, a incoraggiarti
Perle di rugiada:
in ognuna vedo
il mio villaggio.

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