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Poesie

“Diamanti e carbone” di Emanuele Ferraris

Di Redazione10 giugno 2011 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo

Il semplice diamante mai potrebbe colmare la mia anima,
divorata e logorata dalla difficile guerra contro il cancro,
che divora solo pochi di noi.
L’odio mai esploso, strozzato nella gola,
buca le mie vene e come l’acido mi sterilizza,
Mi divora.
Mi logora.
Voglio la tua sofferenza e voglio poterne godere.
Se l’unico modo per calmarmi fosse il tuo male,
ucciderei senza pensiero.
Ma nemmeno la coscienza permette,
e come il mio cervello si oppone, assieme alle parole,
contro il mio piacere, la mia felicità.

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