iscrizionenewslettergif
Politica

Rivoterebbe Pdl solo il 65 per cento degli elettori di centrodestra

Di Redazione7 giugno 2011 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Silvio Berlusconi

Silvio Berlusconi

MILANO — Solo il 65 per cento degli elettori che alle politiche del 2008 votò per il Pdl riconfermerebbe oggi il proprio consenso. Lo sostiene una recente indagine demoscopica dell’Istituto Crespi.

Mentre nel Pdl ferve il dibattito sulle primarie, l’80 per cento degli elettori pidiellini ritengono che sia la via migliore per rinnovare il partito e scegliere il successore di Berlusconi. Secondo il 21 per cento del campione dovrebbe essere Angelino Alfano. Gianni Alemanno e Roberto Formigoni si piazzano sul podio, ex aequo, col 18 per cento. Roberto Maroni ottiene il 10, Giulio Tremonti il 7.

Quanto ai flussi elettorali, il 65 per cento di coloro che alle politiche del 2008 votò per il Pdl riconfermerebbe oggi il proprio consenso. Il 15 per cento dice di essere incerto, mentre il 13 per cento dice di non voler più votare per questo partito.

Tra questi ultimi scontenti, il 30 per cento è orientato a votare la Lega Nord, il 20 l’Udc, il 15 Fli. Il 7 per cento cambierebbe casacca votando un partito di centrosinistra.

Le motivazioni che spingono gli elettori del 2008 del Pdl a non riconfermare il voto vanno ricercate, per il 70 per cento del campione, nella mancanza di sviluppo economico e nella mancata diminuzione delle tasse. Il 15 per cento lamenta che non sono state realizzate le riforme necessarie al Paese, mentre il 10 e’ deluso da Silvio Berlusconi e i suoi comportamenti.

Sondaggio: Centrosinistra avanti di tre punti e mezzo

Berlusconi e Bersani MILANO -- Se si dovesse andare alle urne oggi, il Centrosinistra avrebbe la maggioranza dei ...

Guasto alle Poste, Stucchi: Romani intervenga

Giacomo Stucchi BERGAMO -- Il guasto al sistema informatico delle Poste bergamasche che ha creato enormi disagi ...