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Poesie

“Sei la mia schiavitù sei la mia libertà” di Nazim Hikmet

Di Redazione3 giugno 2011 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo

Sei la mia schiavitù sei la mia libertà
sei la mia carne che brucia
come la nuda carne delle notti d’ estate.
Sei la mia patria
tu, coi riflessi verdi dei tuoi occhi
tu, alta e vittoriosa.
Sei la mia nostalgia
di saperti inaccessibile
nel momento stesso in cui ti afferro.

“La notte ciclica” di Jorge Luis Borges

Lo sapevano gli ardui alunni di Pitagora: come le stelle tornano ciclicamente gli uomini; ripeteranno gli atomi ...

“Temo i tuoi baci fanciulla gentile” di P.B.Shelley

Temo i tuoi baci fanciulla gentile, ma tu non hai motivo di temere i miei; troppo profondamente ...