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Poesie

“Hotels” di Primo Levi

Di Redazione18 maggio 2011 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo

La camera è sola
Ognuno per sé
Presenza nuova
Si paga a mese
Il padrone dubita
Pagheranno
Giro per strada
Come una trottola
Il rumore delle carrozze
Il mio brutto vicino
Che fuma un acre
Tabacco inglese
O La Vallière
Che zoppica e ride
Delle mie preghiere
Tavolo da notte
E tutti insieme
In questo hotel
Sappiamo la lingua
Come a Babele
Serriamo le porte
A doppia mandata
Ognuno porta
Il suo solo amore

“Sono donne che sanno” di Giorgio Caproni

women-on-sea-herve-lemay Sono donne che sanno così bene il mare che all'arietta che fanno a te accanto al passare senti sulla ...

“Trova il tempo” di Madre Teresa di Calcutta

klbailey_donated_work_sunset_joy Trova il tempo di pensare Trova il tempo di pregare Trova il tempo di ridere È la fonte ...