iscrizionenewslettergif
Provincia

Crescono dell’8 per cento i turisti a Bergamo e provincia

Di Redazione18 maggio 2011 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo

Bergamo Alta

Bergamo Alta

BERGAMO — Crescono dell’8 per cento le presenze di turisti in Bergamasca. Lo sostiene l’ultimo rapporto pubblicato oggi dalla Provincia di Bergamo. Aumentati del 12,6 per cento anche gli arrivi.

Si tratta di uno dei risultati migliori ottenuti in Lombardia, con la sua media regionale del 5,65 per cento. La durata media del soggiorno in Bergamasca si è contratta sensibilmente rispetto allo scorso anno (da 2,25 a 2,16 giorni).

Il turismo di breve durata è peraltro una realtà fisiologica ormai presente nella realtà odierna ed e trasversale a tutte le destinazioni e proposte. In particolare per la nostra provincia è orientato prevalentemente verso la città e verso gli interessi culturali del territorio per il quale si è constatata una crescita indipendentemente che si tratti di stranieri o italiani. Va peraltro sottolineato che per questo tipo di turismo l’incremento degli italiani è stato addirittura superiore (11,6 per cento) a quello degli stranieri (8,9).

Il trend positivo del 2010 ha visto tuttavia una distribuzione di turisti piuttosto diversificata sul territorio. Nell’area di Bergamo e pianura c’è stato un incremento pari al 13,6 per cento in termini di presenze e addirittura superiore al 15 per cento in termini di arrivi. Nell’area delle Orobie invece si è avuto un decremento delle presenze del 3,34 per cento, che risulta comunque inferiore rispetto alle perdite degli anni precedenti che hanno registrato un -8,59 per cento nel 2008 ed un -6,33 per cento, nel 2009. Nell’area dei Laghi si è delineata una sostanziale tenuta: +4,82 per cento di arrivi a fronte di un lieve decremento (-2 per cento) delle presenze.

Gli stranieri rappresentano il 36 per cento delle presenze provinciali. La provenienza è influenzata dai collegamenti aerei dell’aeroporto di Orio. In pianura gli stranieri sono stati il 45 per cento del totale, sulle Orobie solo il 14, mentre sui laghi il 32.

Tra gli Italiani prevalgono decisamente i lombardi soprattutto sulle Orobie. Nel corso del quinquennio 2005-2010, nel sistema di accoglienza bergamasco, la ricettività alberghiera ha fatto registrare un aumento di 16 strutture alberghiere (con un incremento pari a oltre il 17 per cento in termini di posti letto). Anche la ricettività familiare è oggetto di un fortissimo incremento grazie alla moltiplicazione di quasi tutte le tipologie presenti (affittacamere, case vacanze e B&B), con la sola eccezione degli agriturismo, che risultava essere una modalità ricettiva già consolidata negli anni 2000.

Le crescita delle strutture alberghiere della provincia è quasi interamente attribuibile all’area di Bergamo e pianura. Nel solo 2010 sono stati aperti nell’area di Bergamo e pianura ben 7 nuovi alberghi a fronte di 4 chiusure.

In ultima analisi, si evidenzia nei tre sistemi una buona evoluzione qualitativa: nel 2005 l’incidenza degli alberghi a 3 e 4 stelle era del 73 per cento, mentre oggi è di circa l’80 per cento.

Furto di rame da un’azienda: arrestati 5 romeni

I carabinieri in azione MONFALCONE, Gorizia -- Erano tutti residenti in provincia di Bergamo i cinque rumeni arrestati la ...

78 furti in appartamento: beccato ladro bergamasco

I due ladri in azione, con i baffi il bergamasco BERGAMO -- Erano una coppia di ladri formidabili e uno dei due era bergamasco. Ma ...