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Italia

Melania: l’amico del marito sottoposto a dna

Di Redazione17 maggio 2011 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Salvatore Parolisi sul luogo delle indagini

Salvatore Parolisi sul luogo delle indagini

ASCOLI PICENO — Il dna di Raffaele Paciolla e di sua moglie sono al vaglio degli inquirenti che indagano sull’omicidio di Melania Rea. L’agente penitenziario, amico di Salvatore Parolisi, e consorte lo avrebbero consegnato ai carabinieri di Ascoli, attraverso un tampone, per il successivo esame da parte del Ris.

Paciolla era stato chiamato al telefono da Parolisi, vedovo di Melania, il pomeriggio di lunedi’ 18 aprile per aiutarlo a cercare la moglie che era appena scomparsa – secondo la versione del caporalmaggiore dell’esercito – sul pianoro di Colle S.Marco, a pochi chilometri dal capoluogo piceno.

L’agente penitenziario era andato poi due giorni dopo, Il 20 aprile a Ripe di Civitella, insieme a Michele Rea, fratello di Melania, ad effettuare il riconoscimento del cadavere della 29enne di Somma Vesuviana.

Paciolla ha anche consegnato i suoi tre cellulari agli inquirenti. E soprattutto ha smentito che Parolisi possa aver visto il corpo senza vita della moglie dal suo telefonino, dal momento che sull’apparecchio non c’erano foto della donna. La versione di Parolisi è esattamente contraria.

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