iscrizionenewslettergif
Bergamo

Chiedevano “riscatto” per restituire la bici: tre arresti

Di Redazione12 maggio 2011 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Una volante della Polizia

Una volante della Polizia

BERGAMO — Chiedevano il “riscatto” per restituire ai legittimi proprietari le biciclette che avevano loro rubato. Tre senegalesi e un bergamasco sono stati arrestati in centro città per estorsione.

Tutto comincia lo scorso febbraio quando, fuori da un bar di via Moroni, viene rubata una bici da 1000 euro. Il proprietario presenta denuncia alle forze dell’ordine e tappezza il circondario con appelli alla restituzione, con tanto di numero di cellulare.

Dopo numerose segnalazioni andate a vuoto, il 9 maggio scorso l’uomo riceve una chiamata che dice: “Se vuoi riavere la tua bici, porta 200 euro in contanti chiusi in una busta”.

Il proprietario presenta denuncia per estorsione alla polizia che gli suggerisce di presentarsi scortato all’appuntamento. Scatta la trappola: all’appuntamento prefissato, nella zona della stazione, l’uomo si presenta con un agente di polizia in borghese. Dopo un po’ ecco farsi avanti due senegalesi di 32 e 24 anni e poco dopo un bergamasco di 22 anni, loro complice, con la bici nell’auto. Sembra tutto pronto per lo scambio quando intervengono gli agenti della Squadra mobili che bloccano i tre malfattori e li arrestano. Durante la successiva perquisizione sono state trovate altre due bici rubate. I tre sono in carcere con l’accusa di estorsione.

Imprese: nasce Bergamo Servizi cimiteriali

Nasce Bergamo servizi cimiteriali BERGAMO -- Bergamo Servizi Cimiteriali, società nata grazie al contributo di Lia (Liberi Imprenditori Associati) ...

I sindacati: i tagli compromettono i servizi socio-sanitari

Previsti tagli ai servizi socio-sanitari BERGAMO -- "I tagli generalizzati delle risorse destinate ai servizi socio-sanitari e assistenziali destano le ...