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Bergamo

Diede fuoco al suocero: senegalese condannato a 15 anni

Di Redazione9 maggio 2011 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Il tribunale di Bergamo

Il tribunale di Bergamo

BERGAMO — E’ stato condannato a 15 anni di reclusione Matar Mal, il senegalese di 34 anni che un anno fa uccise il suocero Giannino Trapletti dandogli fuoco a Borgo di Terzo.

Il giudice per l’udienza preliminare di Bergamo ha emesso la sentenza riconoscendo l’aggravante della crudeltà. Il pubblico ministero Carmen Pugliese aveva chiesto 14 anni di reclusione. Il giudice Raffaella Mascarino ne ha aggiunto uno in più. Il senegalese dovrà versare anche un risarcimento 250 mila euro a testa alla moglie e alla suocera, altri 210 mila ad una cognata intervenuta per difendere la vittima, e 200 mila anche ad un’altra cognata.

Tutto era accaduto il 28 marzo scorso. Durante una lite tra il senegalese e la moglie, da cui era separato da tempo, l’africano ferì la donna con un coltello nel giardino di casa. Il padre di lei – ex sindaco del paese, 58 anni -, intervenne per difendere la figlia, fu aggredito a sua volta e cosparso di liquido infiammabile. Il poveretto rimase in fin di vita per una decina di giorni, poi morì.

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