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Missione compiutA: Atalanta-Portogruaro 4-1, Dea in serie A

Di Redazione7 maggio 2011 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Il primo gol di Tiribocchi

Il primo gol di Tiribocchi

BERGAMO –- Missione compiuta, l’Atalanta torna in serie A. Nel giorno del giudizio, nella gara che vale una stagione i nerazzurri partono male, vanno sotto con il Portogruaro ma alla fine riescono a ribaltare tutto rifilando un rotondo 4-1 alla squadra di Agostinelli e volando nella massima serie.

Tutto confermato in casa nerazzurra, Colantuono sceglie il modulo con le ali-fantasia e un girone dopo Bonaventura e Doni (come con il Livorno all’andata) trovano posto nell’undici titolare: Marilungo e Tiribocchi sono le punte, Ferri è preferito a Raimondi e dalla panchina vengono esclusi sia Carmona che Troest.

Parte senza remore il Portogruaro di Agostinelli (premiato dalla curva con il famoso butigliù), due conclusioni da fuori animano i primi minuti con l’Atalanta che risponde al 5’: cross di Peluso, pallone interessante per Marilungo che è leggermente in ritardo e non riesce ad intervenire.

Episodio da moviola al 11’, Bonaventura rilancia lungo sulla fascia per Marilungo che riesce a sfruttare uno scivolone di Cristante per superarlo invelocità: il numero 4 degli ospiti commette fallo, Cervelleria sceglie il cartellino giallo ma con l’uomo lanciato a rete e 40 metri di prateria davanti si poteva anche decidere per il rosso.

I giri del motore nerazzurro aumentano pian piano, al 15’ Tiribocchi ruba un buon pallone fuori area e cerca l’incrocio con un destro a giro che sfila alto di pochissimo ma al 16’ succede l’incredibile: Tarana scappa a destra, il suo tiro viene rimpallato ma a due metri dalla porta nessun nerazzurro riesca a liberare con Espinal (in fuorigioco) abile a centrare per Memushaj che insacca.

I minuti successivi sono un incubo per l’Atalanta, Tarana al 17’ e Gerardi al 18’ costringono Consigli a respingere da campione e la sensazione diffusa è quella di una squadra spaventata e confusa dopo l’inaspettato svantaggio.

Il primo cenno di reazione orobica arriva al 20’, Bonaventura dalla destra mette dentro un pallone perfetto ma sul secondo palo Marilungo manca la porta da ottima posizione e lo 0-1 ospite resiste ancora: su ogni pallone arrivano prima i veneti, Capelli per due volte rischia il giallo al limite e al 24’ è Cibocchi a fallire il bersaglio grosso con una punizione appena alta.

Colantuono al 29’ è costretto al primo cambio, Manfredini accusa un problema muscolare e deve lasciare spazio a Raimondi con Ferri che passa a sinistra e Peluso spostato vicino a Capelli; al 31’ l’Atalanta si risveglia dall’incubo in cui era piombata, Ferri sugli sviluppi di un calcio d’agolo pesca in area Barreto, ponte di testa per Tiribocchi che insacca tra le gambe di Rossi facendo letteralmente

esplodere lo stadio Comunale.

Prima del riposo, i nerazzurri completano l’opera e l’azione che porta al 2-1 è semplicemente splendida: Doni slalomeggia, Raimondi si lancia sul fondo e mette un pallone arretrato perfetto per Bonaventura che dal dischetto del rigore di piatto destro (41’) insacca il pallone che scatena la follia generale: la corsa a perdifiato del talentino marchigiano sotto la curva è da brividi, i giocatori si abbracciano e il clima, i decibel della festa e le emozioni salgono a livelli davvero altissimi.

La ripresa si apre con Gerardi che di testa impegna Consigli(49’), i nerazzurri rispondono con una punizione di Barreto bloccata a terra da Rossi (53’) e pochi istanti dopo è Tiribocchi a reclamare un rigore: la scivolata di Stovini è scoordinata ma efficace e l’occasione sfuma.

Padoin e Bonaventura sfiorano il 3-1, al 69’ Colantuono richiama Doni per Delvecchio e tutto lo stadio (seggiolini compresi) saluta con un applauso l’uscita del leader bergamasco che siede in panchina stremato. Al 78’ ci pensa proprio il nuovo entrato a mettere il sigillo sulla promozione in serie A dei nerazzurri, il suo colpo di testa su angolo di Barreto è perfetto e quando Tiribocchi insacca il 4-1 grazie ad un destro poderoso dal limite la festa inizia per davvero: tutto lo stadio chiama il presidente, la gente vuole addirittura l’Europa e nel giorno del ritorno in serie A le emozioni permettono davvero di sognare.

 

ATALANTA – PORTOGRUARO 4-1

RETI: 16’ Memushaj(P), 31’ e 83’Tiribocchi(A), 41’ Bonaventura(A), 78’ Delvecchio(A)

ATALANTA: Consigli, Ferri, Capelli, Manfredini (29’ Raimondi), Peluso, Bonaventura, Barreto, Padoin, Doni (69’ Delvecchio), Tiribocchi, Marilungo (77’ Ferreira Pinto). All. Colantuono

PORTOGRUARO: Rossi, Espinal, Franceschini, Cristante, Cibocchi (72’ D’Elia), Cardin, Tarana, Schiavon, Scozzarella (46’ Scapuzzi), Memushaj, Gerardi. All. Agostinelli

Arbitro: sig. Cervelleria di Taranto(Bagnoli e Manna)

Ammoniti: Cristante(P), Doni(A), Tiribocchi(A), Cardin(A), Delvecchio(A)

Fabio Gennari

 

 

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