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Atalanta, che brutta sconfitta: a Livorno finisce 2-1

Di Redazione29 aprile 2011 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Una fase di gioco di Livorno - Atalanta

Una fase di gioco di Livorno - Atalanta

LIVORNO – Livorno, fatal Livorno. Inatteso passo falso dell’Atalanta che perde 2-1 in casa degli amaranto toscani e subisce la terza sconfitta stagionale contro la formazione allenata da Novellino: la Toscana si conferma stregata.

Il risultato è giusto per quanto si è visto all’Armando Picchi, la formazione bergamasca è scesa in campo solo per uno scampolo iniziale della ripresa (coinciso con il vantaggio di Bonaventura) ma ha subito il ritorno della squadra di casa che ha finito addirittura con l’uomo in più vista l’espulsione di Bellini per doppia amonizione.

Nessuna sorpresa nelle formazioni iniziali delle squadre, Colantuono conferma le indiscrezioni della vigilia e spedisce in campo Barreto vicino a Carmona con Troest in difesa e la coppia Bjelanovic-Tiribocchi in attacco.

Parte meglio il Livorno, nonostante il silenzio dello stadio (protesta plateale verso il presidente Spinelli affidata ad uno striscione “Spinelli Vattene”) la prima conclusione di Dionisi arriva al 4’ e al 6’ è Iori a spedire alto al volo un bel cross dalla fascia di Luci. Nonostante i due squilli amaranto la Dea non risponde, al 7’ Iori di controbalzo non trova lo specchio della porta dal limite ma Colantuono capisce che l’approccio non è stato dei migliori e dalla panchina si fà sentire.

Al 12’ prima iniziativa dei nerazzurri sulla fascia destra, Barreto viene liberato al cross da un bel servizio di Pinto ma il suo tracciante attraversa l’area senza che Bjelanovic e Tiribocchi trovino il tempo giusto per la deviazione.

Le uniche emozioni dei primi venti minuti le regalano i tifosi bergamaschi presenti al Picchi, cantare l’Atalanta in serie A a due passi dal mare suona davvero bene e in attesa di qualche azione degna di questo nome conviene accontetarsi: Schiattarella, giallo a parte, è l’unico a farsi notare come al 21’ quando impegna a terra Consigli.

L’oggetto misterioso del recente passato orobico Parravicini si presenta al tiro al 33’, il suo sinistro pare molle e lento ma serve un balzo all’indietro di Consigli per evitare la rete della beffa appena prima della traversa; i nerazzuri sono assenti ingiustificati, la squadra di Novellino al 38’ sfiora di nuovo il gol dell’1-0 con Luci ma ci pensa la traversa a salvare il numero 47 orobico: cross di Schiattarella, deviazione volante del numero 21 amaranto e palla che si appoggia sulla faccia interna della sbarra prima di tornare in campo.

Tiribocchi al 44’ prova a colpire con un sinistro di collo appena dentro l’area ma De Lucia si china senza problemi e blocca a terra l’ultimo pallone degno di nota di un primo tempo assolutamente rinunciatario della banda Colantuono. La ripresa parte con lo stesso canovaccio del primo tempo, il Livorno al 46’ si presenta al tiro con Dionisi (destro sballato) ma passano soltanto centoventi secondi e il genietto di San Severino Marche mette il sesto sigillo sulla sua stagione: 49’ minuto, palla al limite dell’area e destro chirurgico sul palo più lontano che non lascia scampo a De Lucia e marca sul tabellino lo 0-1.

Mentre il settore ospiti squarcia il clamoroso silenzio dell’Armando Picchi, Ferreira Pinto (51’) appoggia ancora a Bonaventura un pallone interessante ma questa volta il destro a colpo sicuro del numero 89 sfiora l’incrocio alla destra del portiere di casa. L’Atalanta finisce qui, Dionisi (53’) insacca dal cuore dell’area ma è in fuorigioco, Schiattarella (54’) manda di testa il pallone a lambire il palo ma il pareggio è nell’arie a puntualmente arriva al 55’ con il solito Dionisi che resiste a una carica in mezzo all’area e pesca l’angolino basso alla sinistra di Consigli rianimando il pubblico toscano.

Il pareggio galvanizza il Livorno, la difesa nerazzurra soffre e nonostante un paio di buone chiusure la dormita in occasione del 2-1 toscano è colossale: Dionisi scappa in profondità (62’), Troest lo affronta ma alle spalle arriva in corsa Danilevicius che anticipa Manfredini e beffa Consigli sul primo palo.

Colantuono cambia Carmona e Ferreira Pinto con Ceravolo e Delvecchio, Marilungo rimane in panchina e dalla zona del riscaldamento alla panchina serve addirittura una pacca sulle spalle di Novellino per consolarlo un pochino; con il Livorno in vantaggio Bellini viene espulso al 75’ per doppia ammonizione e poco dopo (77’) Tiribocchi sparacchia in curva un pallone molto interessante spizzato da Ceravolo.

Nel finale i nerazzurri tentano il miracolo, all’ 89’ Barreto prova a pescare in area Delvecchio per la spizzata di testa, l’aitante centrocampista numero 40 sfiora soltanto a due metri dalla porta di De Lucia e l’occasione sfuma. In pieno recupero Ceravolo si presenta al cross ma sbaglia clamorosamente con tre uomini piazzati al centro, al 94’ Ruopolo di testa manda out di pochissimo l’ultimo pallone di una serata troppo brutta per essere vera

LIVORNO – ATALANTA 2-1
Reti: 49’ Bonaventura(A), 55’ Dionisi(L), 62’ Danilevicius(L)
LIVORNO: De Lucia, Salviato, Miglionico, Knezevic, Lambrughi, Schiattarella (78’ D’Alessandro), Parravicini (67’ Barusso), Iori, Luci, Danilevicius, Dionisi (85’ Tavano). All.: Novellino
ATALANTA: Consigli, Bellini, Troest, Manfredini, Peluso, Ferreira Pinto (69’ Ceravolo), Carmona (72’ Delvecchio), Barreto, Bonaventura, Tiribocchi, Bjelanovic (61’ Ruopolo). All.: Colantuono
Ammoniti: Schiattarella(L), Bellini(A), Peluso(A), Dionisi(L), Carmona(A)
Espulso: Bellini(A) al 75’ per doppia ammonizione

Fabio Gennari

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