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Poesie

“Augurio” di Ernest Hemingway

Di Redazione27 aprile 2011 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo

Canto per i critici
Con le tasche piene di ranno
Ventiquattro critici
Che con me ce l’hanno
Sperano che crepi
Che ti lasci andare
Per poter essere i primi
I primi ad annunciare
Ogni sintomo di debolezza o di rapido declino.
(Sono tutti uguali, il tedio è genuino,
sordide catastrofi, bara col destino,
gente volgarissima, personaggi da strapazzo,
tossicomani, soldati, prostitute,
uomini )
Se non vi garbano, io certo non vi adulo
E invece d’un consiglio mi compiaccio

Questo, ragazzi, è l’augurio che vi faccio.

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