iscrizionenewslettergif
Isola

Yara, non ricercato né indagato il polacco di Quarto Grado

Di Redazione16 aprile 2011 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Il cantiere di Mapello

Il cantiere di Mapello

BREMBATE SOPRA — Non è indagato e tanto meno ricercato il polocco citato ieri sera dalla trasmissione televisiva Quarto Grado come un possibile sospettato per l’omicidio di Yara Gambirasio.

L’uomo, un elettricista di 37 che aveva lavorato nel cantiere di Mapello nei giorni a ridosso dell’omicidio, per poi tornare nel suo paese d’origine.

La trasmissione televisiva, ricorderete, aveva già puntato i riflettori sui lavoratori temporanei del cantiere nei primi giorni dell’inchiesta. Ora su quali basi riproponga la tesi del loro coivolgimento non è dato sapere.

L’elettricista dormiva con i colleghi in un albergo di Mozzo. Ha lasciato la struttura, insieme agli altri, al termine del lavoro il 27 novembre 2010, il giorno dopo la scomparsa di Yara Gambirasio.

Secondo quanto affermato da Quarto Grado, che non ha dedicato alla notizia i servizi d’apertura della trasmissione, l’uomo, insieme a una trentina di connazionali utilizzava un furgone bianco (come peraltro gran parte dei lavoratori del cantiere) e “frequentava lo stanzino interrato pieno di cavi elettrici dove i cani molecolari hanno fiutato con insistenza l’odore di Yara”.

Gli inquirenti hanno cercato di rintracciarlo, finora senza successo. Ma, spiegano, contrariamente alle illazioni circolate in queste ore, non c’è comunque alcun elemento che possa far pensare in un suo coinvolgimento nel rapimento e nell’omicidio. Al momento non è neppure ricercato.

Yara: Quarto Grado fa il punto sulle indagini

Salvo Sottile conduce Quarto Grado BERGAMO -- Gli ultimi sviluppi delle indagini sull'omicidio di Yara Gambirasio saranno l'argomento di apertura ...

Yara, gruppo di marocchini sotto interrogatorio

Il cantiere di Mapello BREMBATE SOPRA -- Come da copione, è durata il tempo di una trasmissione televisiva, la ...