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Bergamo

Tunisino le tenta tutte per finire in carcere. E ci riesce

Di Redazione14 aprile 2011 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
La questura di Bergamo

La questura di Bergamo

BERGAMO — Ha voluto farsi arrestare a tutti i costi. E’ davvero singolare la vicenda di un immigrato tunisino che, al contrario dei suoi connazionali che per ovvi motivi vedono le forze dell’Ordine come la lebbra, ha fatto di tutto per finire in carcere, presumibilmente per avere un tetto e qualche pasto caldo.

L’extracomunitario, di 29 anni, è prima entrato all’African Take Away di via Quarenghi e senza motivo ha danneggiato il registratore di cassa e suppellettili varie. La polizia, ovviamente è intervenuta ma si è limitata a una denuncia a piede libero.

E allora il tunisino ci ha riprovato. Stavolta ha fatto irruzione in un negozio gestito da cinesi in via Frizzoni, ha minacciato la titolare, si è fatto dare i 200 euro che erano in cassa e se n’é andato.

Qualche ora dopo, con sommo stupore degli agenti di polizia, si è presentato in questura dicendo: “Ho commesso un reato, stavolta dovete arrestarmi”. Ovviamente è stato accontentato.

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