iscrizionenewslettergif
Isola

Tunisini clandestini vivevano nei luoghi controllati per Yara

Di Redazione12 aprile 2011 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Il casolare di via Marconi durante i controlli per Yara

Il casolare di via Marconi durante i controlli per Yara

PONTE SAN PIETRO — Forse di Yara Gambirasio non hanno mai sentito parlare. Forse, anzi quasi certamente, non sapevano che il luogo che avevano scelto come rifugio di fortuna era al centro di una delle zone più controllate d’Italia. Ebbene, 17 immigrati clandestini originari della Tunisia sono stati bloccati nella notte dai carabinieri del Nucleo operativo.

Tutti giovani, gli extracomunitari dormivano in uno stabile diroccato di via Marconi, a poche centinaia di metri dal più celebre cantiere di Mapello, tristemente noto alle cronache. Erano arrivati a metà marzo a Lampedusa, sui quei barconi che sfidano tutto e tutti attraversando il Mar Mediterraneo. Poi trasferiti a Brindisi. Da qui, ovviamente, sono fuggiti perché, quando non hai nulla da perdere, anche le barriere alte 5 metri e il filo spinato non sono un ostacolo insormontabile. E così via, in fuga verso il Nord Italia. In treno, prima a Milano e poi verso Bergamo, e magari domani all’estero.

In 17, tutti giovani fra il 19 e i 29 anni. La loro corsa verso il miraggio si è fermata a Ponte San Pietro. Manco lo sapevano che in quella zona, a pochi metri di distanza, un altro nordafricano, più fortunato perché aveva trovato lavoro, era stato accusato dell’omicidio di una ragazzina di 13 anni e poi rilasciato. Affamati, su giacigli di paglia, avevano ben altro a cui pensare, pur in un luogo che mette i brividi, per loro di freddo.

I carabinieri li hanno portati al comando provinciale di via delle Valli per l’identificazione. Li attende un foglio di via. Per due di loro, già colpiti da decreto d’espulsione della Procura di Caltanisetta, scatterà invece l’arresto.

Yara, funerale a maggio? Tutto dipende dall’autopsia

Cristina Cattaneo al lavoro sul luogo del ritrovamento BREMBATE SOPRA -- Tutto dipende da Cristina Cattaneo. Sarà la relazione sull'autopsia a determinare i ...

Yara: nessun collegamento con il suicidio del carabiniere a Zogno

I carabinieri indagano su Yara BREMBATE SOPRA -- Non c'è alcun collegamento fra la vicenda di Yara Gambirasio e la ...