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Atalanta in paradiso: 2-1 a Modena e +11 sul Novara

Di Redazione11 aprile 2011 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Il gol decisivo di Bjelanovic (foto Mariani - Agenzia Eccetera)
Il gol decisivo di Bjelanovic (foto Mariani – Agenzia Eccetera)

MODENA – Splende di nerazzurro il cielo di Modena. Grazie ad una rete di Bjelanovic a due minuti dalla sirena l’Atalanta strappa tre punti di vitale importanza e batte per 2-1 un bel Modena chiudendo quasi completamente la pratica serie A.
I padroni di casa nella prima frazione spingono e cercano il vantaggio più con delle folate piuttosto che con tiri pericolosi nello specchio della porta e Consigli alla fine arriva fino al 92’ senza essere chiamato in causa: quando succede lui sfodera una parata da urlo e l’Atalanta vola.

Grossa sorpresa al momento della consegna delle formazioni ufficiali. Guido Marilungo, dato in formazione da tutti i giornali finisce addirittura in tribuna per una contusione alla coscia. Colantuono sceglie la rapidità di Ceravolo con la cernita dei convocati che spedisce sui seggiolini pure Raimondi, Dalla Bona e Madonna.

Partenza sprint del Modena, dopo un minuto di sospensione a causa dei fumogeni accesi dai tifosi di casa Greco al 4’sfiora il palo alla destra di Consigli con una conclusione violenata mancina; l’incedere dei padroni di casa non si placa e al 9’ ancora Greco è bravo a fuggire sulla sinistra e mettere in mezzo: la spaccata volante di Manfredini toglie dai piedi di Pasquato un gol fatto e Mazzarani sul tap-in trova Capelli a chiudere.

Nel primo scorcio di gara Manfredini è un leone, la verve dei canarini pare più quella di aquile affamate e la Dea subisce un po’ troppo. Al 21’ super assist di Doni in verticale per Ceravolo deviato in angolo da Diagouraga che spezza un po’ la spinta gialloblù.

Dopo la metà del primo tempo la spinta del Modena cala, l’Atalanta cerca di organizzare la manovra con Carmona e soprattutto Doni ma davanti Ruopolo è un fantasma e Ferreira Pinto non riesce a spingere come a Padova pur arrivando ad insaccare al 29’ da posizione defilata senza cambiare il tabellino: era in fuorigioco.

Poco prima del riposo Doni spedisce appena alta una punizione da ottima posizione (43’) ma la sensazione è che sia già una manna strappare il pareggio al 45’ vista la spinta dei giocatori emiliani soprattutto nella fase iniziale del match.

Il secondo tempo si apre con un gol da cineteca di quello che forse nel primo tempo è stato il peggiore in campo: Francesco Ruopolo. Al 47’ Ferreira Pinto mette al centro per Doni un pallone perfetto, sponda di testa sull’altro palo dove l’ariete campano si inventa un colpo di tacco volante ad altezza incredibile spedendo la sfera a baciare l’incrocio dei pali.

Dopo il vantaggio la formazione atalantina prende in mano le redini della gara, il Modena fatica ad offendere e in un paio di circostanza Doni dovrebbe lanciare i compagni con più celerità per sfruttare gli ampi spazi in cui Ceravolo si continua a proporre.

Colantuono inserisce Bonaventura e Delvecchio per Doni e Ceravolo, nella fase finale l’Atalanta cerca di contenere le rare sfuriate emiliane ma è in contropiede che i nerazzurri non riescono a costruire occasioni importanti e al 78’ arriva la beffa clamorosa firmata da Signori: rimpallo fortunoso alle spalle dei difensori orobici, splendido tocco ravvicinato a scavalcare Consigli e 1-1 in fondo al sacco.

Preso lo schiaffone del pari, l’Atalanta si riversa nella metà campo ospite e all’83’ è Ferreira Pinto a sfiorare il nuovo vantaggio con un sinistro velenoso deviato da un difensore che si spegne sul fondo di pochissimo: sull’angolo conseguente, zuccata poderosa di Peluso che però non trova lo specchio della porta.

Quando in tribuna si inizia a commentare l’ennesimo punto esterno ecco la nuova fiammata nerazzurra: Bonaventura pesca splendidamente Bjelanovic (88’) dietro a Diagouraga, l’attaccante croato in spaccata trova il tocco decisivo e batte Guardalben in uscita proprio sotto il settore ospiti che esplode: Delvecchio sovrasta il compagno, i bergamaschi cantano l’Atalanta in A e Bergamo sogna.

Nel finale (92’) Consigli salva con una parata incredibile la sua porta, il volo sulla destra vale come un gol e quando al fischio finale Pinzani sancisce il volo nerazzurro verso la serie A sono in tanti a sommergerlo mentre nello spicchio ospiti esplode la gioia più sfrenata di chi questa notte è davvero, davvero felice.

MODENA – ATALANTA 1-2
Reti: 47’ Ruopolo(A), 78’ Signori(M), 88’ Bjelanovic(A)
MODENA: Guardalben, Diagouraga, Mazzarani (68’ Stanco), Gozzi, Colucci, Giampà, Tamburini (54’ Signori), Rullo, Greco, Perna, Pasquato. All. Bergodi
ATALANTA: Consigli, Bellini, Capelli, Manfredini, Peluso, Ferreira Pinto, Padoin, Carmona, Doni (62’ Bonaventura), Ruopolo (84’ Bjelanovic), Ceravolo (74’ Delvecchio). All. Colantuono
Ammoniti: Padoin(A), Capelli(A), Greco(M), Bellini(A), Colucci(M)

Fabio Gennari

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