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Pienone a Zingonia. Colantuono e l’ossessione dei numeri

Di Redazione7 aprile 2011 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Stefano Colantuono

Stefano Colantuono

ZINGONIA — Le cronache (sportive) degli ultimi giorni raccontano di un fatto anomalo verificatosi dalle parti del Centro Bortolotti di Zingonia, quartier generale dell’Atalanta.

Pare che ai fedelissimi astanti impegnati nella consueta pratica chiamata “controllo dell’allenamento”, si sia presentata una scena che mai si era potuta vedere così chiaramente come ora: 27 giocatori 27 radunati nello stesso campo, sotto uno splendido sole.

Qualcuno dipinto di rosso, altri di verde e altri ancora di bianco (le casacche sono molteplici) ma pur sempre accomunati dallo stesso obiettivo: andare in serie A con l’Atalanta.

Si scherza, ovviamente. Ma è giusto sottolineare come Stefnao Colantuono si sia trovato per la prima volta dall’inizio della stagione con tutta la rosa a completa disposizione senza nessuno costretto al lavoro in palestra o a parte. Era già capitato di parlarne (ad esempio prima di Reggio Calabria) e poi si finì per contare gli assenti.

Tutti sono autorizzati ai più diversi scongiuri, la realtà però dice che il mister a tre giorni dalla partenza per Modena si trova con una ressa negli spogliatoi che nemmeno il primo giorno dei saldi pare eguagliare. Trattando di calcio e pensando ai prossimi convocati, il dubbio si pone: chi farà parte della batterie di 8 giocatori che non parteciperà alla trasferta emiliana?

Si trattasse di primavera o giovani alle prime armi, tutto sarebbe più facile. Qui invece ci troviamo di fronte ad una abbondanza vera di gente che può tranquillamente giocare. Mercoledì, tanto per fare un esempio, l’esercitazione tattica che coinvolgeva solo centrocampisti e attaccanti aveva ben 4 uomini in aggiunta a chi correva dietro i dettami del mister. Praticamente, un esercito.

Di problemi simili, gli allenatori, vorrebbero sempre averne ma non dev’essere facile capire chi può darti di più rispetto al compagno o chi dal punto di vista mentale può subire più di altri l’esclusione. Sicuramente, sono i numeri a balenare nella testa di Colantuono: 3 (i punti da conquistare), 8 (i ragazzi da escludere), 24 (gli effettivi tra cui scegliere senza guardare ai portieri) e 81 (il vecchio record da superare. Cosa uscirà sulla ruota di Bergamo? Per centrare il bersaglio grosso, una quaterna così, sarebbe oro colato.

Fabio Gennari

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