iscrizionenewslettergif
Politica

L’assessore Sartirani: su Bergamo Film Meeting polemiche capziose

Di Redazione24 marzo 2011 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
L'assessore Claudia Sartirani

L'assessore Claudia Sartirani

BERGAMO — Riceviamo e pubblichiamo questa lettera dell’assessore alla Cultura del Comune di Bergamo Claudia Sartirani, in risposta alla polemica lanciata dal consigliere comunale del Pd Roberto Gandi, circa la partecipazione del Comune al Bergamo Film meeting.

“Egregio Consigliere Gandi,
non è mia abitudine rispondere a mezzo stampa a questioni inerenti il mio incarico istituzionale, ma la sua comunicazione è talmente priva di fondamento che necessita di essere smentita dettagliatamente. Mi dispiace sinceramente che il Bergamo Film Meeting venga strumentalizzato per polemiche sterili e nei fatti inconsistenti. La sua disinformazione è ancora più grave perché lei può accedere agli atti o, meglio, interpellare i responsabili e la sottoscritta anziché dedicarsi alla propaganda. Veniamo ai fatti.
Riguardo la vecchia polemica sul taglio del finanziamenti, è necessario ricordare per l’ennesima volta che i tagli, legati alle difficoltà di bilancio e non ad una scelta che vuole penalizzare il cinema, hanno riguardato i finanziamenti di tutte le iniziative culturali. Nel caso del Bergamo Film Meeting sono particolarmente evidenti perché percentualmente proporzionali alla significativa cifra che veniva precedentemente erogata.
La scelta di confermare il contributo, sebbene ridotto, è una scelta culturale derivante dalla professionalità e dal prestigio dell’evento che non mi deve spiegare nei contenuti, ben chiari sia a me sia all’Amministrazione.
I fatti parlano di una collaborazione articolata tra l’Amministrazione e Lab 80 che va oltre il Bergamo Film Meeting; collaborazioni professionali in tante iniziative, come per il recente progetto Caravaggio, Identificazione di un’artista, o il Giorno della Memoria, oppure Omaggio a Giulio Bosetti, i 150 anni dell’Unità d’Italia. Un segno evidente che la presenza alla premiazione o all’inaugurazione sono poca cosa di fronte ad una solida e costante collaborazione.
Mi dispiace, ero occupata con l’organizzazione delle Celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia, e il Consigliere Gandi poteva immaginarlo. Oppure chiedere al Presidente di Lab 80 e nostro principale riferimento per il Bergamo Film Meeting da cui avrebbe saputo che l’assenza dell’Amministrazione, come pomposamente viene proposta, si risolve in un saluto personale ed una scusa preventiva per l’impossibilità di esserci da parte della sottoscritta che ha appunto una consuetudine di lavoro con Lab 80.
Scuse preventivamente accettate senza problemi proprio per la stessa ragione. In assenza delle capziose polemiche del consigliere Gandi, il rapporto tra Bergamo Film Meeting e Giunta gode di buona salute come è giusto che sia in una atmosfera che privilegi la qualità della cultura.
Riguardo poi all’argomento secondo cui il consigliere Gandi afferma “ci si muova per trovare le risorse necessarie”, l’Assessorato alla cultura lo sta facendo, come sicuramente lo fa il Bergamo Film Meeting che, ricordo, rimane manifestazione privata ed ha tutte le caratteristiche qualitative e organizzative per trovare i contributi che merita oltre all’impegno dell’Amministrazione.
Di questi tempi trovare risorse è una cosa di cui è molto facile parlare, ma molto difficile da realizzare. Tuttavia chi lavora con determinazione e serietà, magari sacrificando qualche momento di visibilità istituzionale, ha buone speranze di riuscire.
Cordialmente”

Claudia Sartirani
assessore alla Cultura e Spettacolo
del Comune di Bergamo

Mini-rimpasto nel governo: Saverio Romano all’Agricoltura

Saverio Romano ROMA-- Come anticipato il 4 marzo da Bergamosera, Francesco Saverio Romano è il nuovo ministro ...

Intercettazioni, Lele Mora: Ruby fa la prostituta di professione

Ruby Rubacuori MILANO -- “E’ pericolosissima, fa la tr..a di professione”. Così, con la raffinatezza che lo ...