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Politica

Tentorio: la Montelungo? Ennesima polemica sul nulla

Di Redazione22 marzo 2011 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Il sindaco di Bergamo Franco Tentorio

Il sindaco di Bergamo Franco Tentorio

BERGAMO — “Le polemiche che le sinistre hanno cercato di intonare sul tema della caserma Montelungo sono davvero prive di ogni fondamento perché si basano su una notizia inesistente. E cioè che il Comune abbia assunto delle decisioni riguardo alla destinazione della caserma stessa in difformità a quanto stabilito dalla convenzione con il Demanio e agli strumenti urbanistici in vigore.”. E’ lapidario il comunicato stampa diramato questa mattina da Palazzo Frizzoni e firmato dal sindaco di Bergamo Franco Tentorio e dall’assessore all’urbanistica Andrea Pezzotta in risposta alle accuse del Centrosinistra.

” Facciamo un po’ di storia – recita il documento firmato dal sindaco di Bergamo Franco Tentorio e dall’assessore all’Urbanistica Andrea Pezzotta -. Rivendichiamo a questa Amministrazione il merito di aver ottenuto nell’ottobre 2009 la firma di una convenzione con il Demanio, in base alla quale la caserma Montelungo poteva essere acquistata dal Comune, mentre le altre caserme venivano vendute all’asta dal Demanio stesso, previa corresponsione di un premio del 15 per cento del prezzo incassato a favore del nostro Ente”.

“L’intesa con il Demanio è stata davvero una grande conquista, sicuramente aiutata dalla collaborazione con il Governo e dall’impegno dei parlamentari Jannone e Fontana. Roberto Bruni non può non saperlo perché era presente alla firma essendo stato invitato nel rispetto del suo precedente sfortunato impegno nella stessa direzione. In esecuzione di tale intesa, il Demanio ha già venduto all’asta in pochi mesi le caserme Flores, Corridoni, Scotti (con entrate in favore del Comune di quasi un milione di euro), consentendo così il recupero di importanti tasselli della città, nell’assoluto rispetto delle norme urbanistiche”.

“Prima di dar corso all’acquisto della caserma Montelungo – prosegue il comunicato – e in caso di acquisto alla scelta delle sue destinazione pubbliche, il Comune vuole vedere se giungerà a conclusione la proposta avanzata da Ubi Banca di donare all’Amministrazione comunale la nuova sede della Gamec presso gli ex Magazzini generali di via Rovelli”.

“Il progetto – precisano da Palazzo Frizzoni – non è stato ancora presentato e sarà quindi necessario attendere qualche mese prima di fare scelte definitive sulla Montelungo, che saranno ovviamente di competenza del Consiglio comunale. La scelta dovrà riguardare se dar corso all’acquisto della Montelungo al costo di 6/7milioni di euro e soprattutto il suo utilizzo pubblico/privato dopo la ristrutturazione. Al riguardo è in corso un’impegnativa progettazione congiunta fra Comune e Demanio. Chiaro che in ogni caso dovranno essere rispettate le norme di edificazione e di destinazione d’uso del Piano di Governo del Territorio, senza possibili speculazioni da parte di nessuno”.

“In conclusione, l’affermazione che la Giunta ha preso la decisione di lasciare la Montelungo al Demanio (e/o ai privati) è assolutamente falsa. Di conseguenza, la polemica delle sinistre è proprio basata sul nulla. Spiace che precise spiegazioni date recentemente in Consiglio comunale in risposta ad un’interpellanza siano state volutamente ignorate. Ciò che conta è che grazie a questa Amministrazione (e non ad altre) il Comune abbia acquisito circa un anno fa il diritto all’opzione di acquisto. Vedremo a tempo debito se si deciderà di esercitarlo, ovviamente dopo aver individuato le funzioni sociali e culturali da mettervi e i fondi per acquistare” chiosano i due esponenti della Giunta comunale.

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