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Volantino degli Ultras: non siamo un’associazione a delinquere

Di Redazione20 marzo 2011 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Il lungo striscione esposto in Curva Pisani

Il lungo striscione esposto in Curva Pisani

BERGAMO — Dopo gli striscioni esposti in città nella notte tra mercoledì e giovedì in cui si sottolineava il pugno duro usato dalle forze dell’ordine contro gli ultras e l’esilio che ha colpito il loro leader, gli Ultras della Curva Pisani sono tornati a farsi sentire prima e durante Atalanta – Piacenza.

Ai cancelli è stato distribuito un volantino  (che potete leggere in formato pdf alla fine dell’articolo) privo di insulti e di accuse verso qualcuno in particolare. L’intento degli ultras, questa volta, è chiaro: “chiudiamo questo volantino chiedendo a tutti di riflettere se la tifoseria organizzata dell’Atalanta si merita un trattamento simile”.

Dopo il provvedimento che costringe il “Bocia” Claudio Galimberti a vivere lontano dalla provincia di Bergamo (praticamente da nomade senza fissa dimora) e la gravissima accusa di associazione a delinquere, gli ultras hanno atteso un mese prima di dire la loro e le considerazioni che appaiono nel comunicato sono chiare. “L’accusa mossa è quella di essere un covo di violenti che si associano per delinquere: non possiamo accettare tutto questo perchè rappresenta un modo di essere che non ci appartiene!!”

Gli ultras spiegano che le riunioni sono aperte a tutti, sostengono che tutte le loro iniziative sono organizzate in modo collegiale e sottolineano come ogni scelta sia mossa da “passione e mentalità”.

Nel corso del volantino vengono contestati i modi in cui sono state effettuate le perquisizioni ed anche il “tavolo imbandito con gli oggetti sequestrati” è oggetto di considerazioni secondo le quali non è matematica l’associazione tra la presenza di un oggetto e il suo utilizzo in modo delittuoso.

La chiosa finale riguarda la situazione che coinvolge il “Bocia”, viene sostenuto come “esiliare una persona con il preavviso di lasciare la città entro 2 ore, fargli perdere il lavoro, allontanarlo dalla famiglia, dagli amici e dalla sua casa”  sia stato usato in passato per delinquenti di ben altro lignaggio.

Ecco il Volantino distribuito dagli ultras

Fabio Gennari

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