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Il capitano a quota 100: con Ruopolo, è lui l’uomo decisivo

Di Redazione19 marzo 2011 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Il 3-0 di Ruopolo

Il 3-0 di Ruopolo

BERGAMO – Dieci compagni, con i cambi tredici, più lui: Cristiano Doni. Doppietta su rigore, 100 gol in campionato con la maglia della Dea e la storia che, ancora una volta, si scrive. Dietro al trascinatore molto bene Ruopolo e Tiribocchi, applausi in difesa e tanti complimenti anche al condottiero di una simile cavalcata: Stefano Colantuono.

Consigli 6,5: nel primo tempo il Piacenza prova ad impensierirlo, al 12’ deve sporcare fuori un cross insidioso di Piccolo ma per il resto è ordinaria amministrazione fino all’80’ quando Rickler lo costringe al miracolo

Bellini 6: un paio di sbavature nella fase iniziale, il cross da cui nasce il rigore è suo ma contro Bianchi non è sempre tutto facile. Alla distanza risulta il solito baluardo ma la sensazione è che a destra non si trovi bene come a sinistra

Capelli 6,5: normale amministrazione nella fase iniziale, poi dopo il vantaggio di Doni salva in spaccata su un gran destro di Bianchi risultando decisivo: nella ripresa tiene alta la guardia mentale e dalle sue parti non si passa.

Manfredini 6: colpo di testa su angolo di Carmona al 31’, guida la difesa come ai tempi migliori e nonostante il risultato non sia più in discussione il suo lavoro è prezioso anche in prospettiva

Peluso 6,5: si propone molto, sempre attento e costantemente presente in chiusura sull’uomo cerca anche di sostenere l’azione di Doni. Ripresa tranquilla dopo un primo tempo di ottimo livello

Padoin 6: a destra è il solito moto perpetuo, conquista un sacco di angoli e nella propulsione del primo tempo è il migliore. Passa centrale dopo l’uscita di Delvecchio e a sinistra quando è Doni a finire sotto la doccia: jolly prezioso e davvero importante.

Carmona 6: lavoro oscuro a centrocampo, si muove appena davanti ai difensori e spesso rilancia l’azione con buona precisione. Non è un fulmine ma negli equilibri di squadra pesa tantissimo.

Delvecchio 6: impreciso nei passaggi nella prima frazione, pare stranamente timido in parecchie occasioni ma alla fine il suo contributo sul piano temperamentale è importante (dal 60’ Ferreira Pinto 6:  rientro prezioso, alternativa molto importante)

Doni 8: come fai a dare voti ad uno così? Come si può giudicare la prova di uno che nonostante l’età combatte come un ragazzino e trascina i compagni in ogni azione che lo coinvolge? Migliore in campo per approccio e qualità, trasforma due rigori con grande freddezza e raggiunge i 100 gol in campionato con la maglia della Dea: dedica il primo al papà, esce tra gli applausi di tutto lo stadio (dal 67’ Basha 6: rientro prezioso e diligente a centrocampo, sfiora il gol al 76’)

Tiribocchi 6,5: al 6’ la prima occasione con un destro al volo, ritrova Cofie dopo il regalo con il Torino dell’andata e lo spirito sembra quello giusto come al 18’ quando recupera un pallone che pareva perso e lo mette al centro. Si muove tantissimo, serve a Ruopolo il pallone del 3-0 e nella ripresa non riesce a togliersi la soddisfazione della marcatura personale

Ruopolo 7: solito lavoro sporco a sostegno dei compagni, si vede al 26’ con un destro in corsa parato a terra. Si conquista il secondo penalty di giornata quando Gervasoni lo stende in area, segna il 3-0 (sesto gol stagionale) su assist di Tiribocchi: uomo insostituibile del reparto avanzato (dall’87 Bjelanovic sv)        

All. Colantuono 7,5: Tre gol nel primo tempo, gestione perfetta della ripresa e numeri da grande, grandissima squadra. E se i giocatori in campo costruiscono i successi, è il suo lavoro in panchina a coordinarli. Bergamo sogna, la gente festeggia ma qualcuno ancora lo critica e per il futuro lo vede lontano: perchè?

 Fabio Gennari

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