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Bergamo

Striscioni per il Bocia in centro città: rimossi dalla polizia

Di Redazione18 marzo 2011 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Claudio "Bocia" Galimberti

Claudio "Bocia" Galimberti

BERGAMO — Sono apparsi nella notte e molto presto sono stati tolti dalle forze dell’ordine. Nel giorno in cui tutta l’Italia ha ricordato i 150 anni dell’unità nazionale, alcuni appassionati bergamaschi hanno voluto sottolineare e ricordare la situazione che coinvolge il leader degli ultras, Claudio “Bocia” Galimberti.

I due drappi più significativi avevano scritte precise e inequivocabili. “Bergamo città dei Mille. Meno uno in esilio” e “Assassini in libertà trattati meglio degli ultrà”: con questi due messaggi si è voluta riaccendere l’attenzione della gente sulla situazione che coinvolge il Bocia (che ha il divieto di dimora a Bergamo da quando gli è stata contestata l’accusa di associazione per delinquere) e più in generale sul pugno duro che gli ultras lamentano nei loro confronti.

Fabio Gennari

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