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Barreto e Carmona insufficienti, Doni entra e scuote tutti

Di Redazione12 marzo 2011 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Carlos Carmona

Carlos Carmona

ASCOLI — Una gara priva di grandi emozioni fino al vantaggio ascolano, poi tanto Doni e la conferma che quando Carmona e Barreto non sono in giornata l’Atalanta fatica a costruire una manovra importante.

Consigli 6: nel primo tempo solo un paio di uscite, come al solito rimane abbastanza inoperoso fino alla fine quando viene chiamato a respingere sulla punizione di Pederzoli (91’)e risponde presente

Bellini 6,5: il migliore della Dea nei primi quarantacinque minuti con un paio di chiusure importanti e molto preziose. La ripresa lo vede impegnato sempre contro Cristiano, ne esce spesso vincitore (75’ Ferri 6: causa la punizione allo scadere ma non è colpa sua, per il resto entra molto bene)

Capelli 6: Fecsezin non è un cliente facile ma lui si disimpegna molto bene, soffre pochissimo per tutta la gara e a parte un paio di sbavature in disimpegno è protagonista di una buona prestazione

Manfredini 6: rientra dal primo minuto dopo due mesi abbondanti passati ai margini per uno strappo muscolare, parte piano ma con il passare dei minuti è più sicuro e finisce con un’importante chiusura su Lupoli

Peluso 6: torna a sinistra dopo un paio di buonissime gare al centro e non incanta nel primo tempo, un po’ meglio dopo l’ingresso di Doni soprattutto perchè davanti a lui gioca uno con piglio decisamente diverso

Padoin 6: solito soldatino prezioso e completamente dedito alla causa, combatte fino alla fine e trova anche spunti importanti

Barreto 5: se la manovra manca di qualità è colpa principalmente sua, angolo del pareggio a parte si distingue solo per alcuni recuperi ma i lanci lunghi (spesso sballati) sono la conferma di come non abbia inciso positivamente. Chiude camminando, infortunio da valutare

Carmona 5: gioca a ritmo troppo basso, perde palloni pesanti e un paio di volte è addirittura incredibile per quanto è superficiale: riguardate l’azione del vantaggio ascolano, quel giochetto sbagliato poteva costare caro

Bonaventura 5: passo indietro rispetto alle ultime uscite. Parte benino ma si spegno subito, mai uno spunto degno di nota ed un cambio sacrosanto dopo il gol dell’Ascoli. (dal 56’ Doni 7: piglio, approccio e intensità da leader vero. Segna il settimo gol stagionale ed è determinante)

Marilungo 5,5: nel primo tempo predica da solo, spesso il suo lavoro rimane fine a se stesso anche se non punge mai. Esce con un sorriso strano per Tiribocchi, non pare affatto contento (56’ Tiribocchi 6: buon ingresso, combatte subito e spreca l’occasione del 2-1 dopo un grande controllo)

Ruopolo 6: strappa la sufficienza per la solita mole di lavoro fisico che fa, rientra a dare una mano anche in difesa e assiste Tiribocchi nell’occasione sprecata per il 2-1. L’errore che costringe Ferri al giallo e causa la punizione finale poteva costare caro: errori da non ripetere

All. Colantuono 6: sceglie dall’inizio gli uomini che in allenamento davano le migliori garanzie ma questi non lo ripagano. Cambia con l’esperienza e strappa un punto che mantiene tutto inalterato visto che le altre non corrono: manca una giornata in meno e lui rimane in testa.

Fabio Gennari

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