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Allarme dei sindaci: la Regione taglia i finanziamenti per il sociale

Di Redazione9 marzo 2011 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Il Pirellone

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BERGAMO — Cresce la preoccupazione dei sindaci bergamaschi alle prese con continui e consistenti tagli nazionali al sociale e al socio-sanitario. Tanto da lanciare un grido di sofferenza alla Regione Lombardia con una lettera indirizzata al governatore Roberto Formigoni. L’allarme, questa volta, è preventivo e riguarda le indiscrezioni secondo cui la nostra provincia starebbe andando incontro all’ennesimo taglio drastico dei finanziamenti.

La richiesta è chiara: si chiede una riflessione sulla situazione di Comuni che non potranno, questa volta, sopperire con risorse proprie ad un eventuale e pesante ridimensionamento anche del contributo regionale.

Il finanziamento in questione è il Fondo sociale regionale che, per il 2011, risulterebbe ridimensionato. Lo stanziamento, che per la Bergamasca ha avuto in questi anni un’assegnazione costante pari a circa 9 milioni di euro all’anno, ha da sempre rappresentato per gli Ambiti territoriali una delle poche certezze su cui basare la programmazione dei servizi alla persona.

La notizia del possibile ridimensionamento sta facendo il giro della provincia e il presidente del Consiglio dei sindaci, Leonio Callioni, a nome dei 244 Comuni, ha espresso nella lettera una forte preoccupazione per il fondo, che ad oggi non è ancora stato erogato come invece accadeva negli anni scorsi.

A fronte delle segnalazioni del nuovo taglio preventivato, i Comuni – si legge nella lettera – non potranno, questa volta, sopperire con risorse proprie (così come hanno fatto in questi anni, passando da una spesa sociale complessiva di 89 milioni di euro nel 2004 a 127,2 milioni di euro del 2009) ad un eventuale e pesante ridimensionamento anche del contributo regionale.

L’eventuale riduzione va ad aggiungersi ad un’evoluzione desolante dei principali finanziamenti statali a sostegno delle politiche sociali nei 14 Ambiti territoriali della provincia di Bergamo, oltre all’azzeramento del Fondo servizi per l’infanzia, alla riduzione sostanziale del Fondo sociale per gli affitti, per le politiche della famiglia e giovanili e per il servizio civile.

Due esempi: Fondo nazionale per Politiche sociali per ambiti territoriali passerà dai 9,2 milioni del 2008 è passato ai 4,8 dello scorso anno e verrà ridotto a 3,3 quest’anno. Il Fondo per la non autosufficienza era di 2,2 milioni di euro nel 2008, è passato a 4,7 milioni lo scorso anno ed è stato completamente tagliato nella previsione di quest’anno.

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