iscrizionenewslettergif
Primo Piano

Mediazione: partnership CamCom, avvocati, commercialisti e notai

Di Redazione4 marzo 2011 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Il tribunale di Bergamo

Il tribunale di Bergamo

BERGAMO — La Camera di Commercio di Bergamo, forte della sua esperienza nella gestione delle procedure di conciliazione, ha attivato un gruppo di lavoro, coinvolgendo i presidenti degli Ordini professionali maggiormente interessati (avvocati, commercialisti e notai), con l’obiettivo di realizzare uno strumento qualificato e idoneo ad affrontare il nuovo procedimento di mediazione obbligatoria, introdotto dal D.Lgs n. 28/2010, attuato con il DM n. 180/2010.

Il provvedimento rende obbligatoria la mediazione, cioè l’attività professionale svolta da un terzo imparziale e finalizzata ad assistere due o più soggetti nella ricerca di un accordo amichevole o nella formulazione di una proposta per la risoluzione di controversie in materia di condominio, successioni ereditarie, patti di famiglia, locazione, comodato, contratti assicurativi, bancari e finanziari, e risarcimento del danno derivante da incidenti automobilistici, da responsabilità medica e da diffamazione.

Lo scopo è mettere a punto un organismo partecipato di mediazione, qualificato e indipendente, per la gestione dei procedimenti di “conciliazione”, utilizzando le competenze della Camera di Commercio e degli Ordini professionali giuridico contabili.

“Questo accordo è innovativo per il sistema imprenditoriale lombardo – ha detto il presidente dell’Ordine dei commercialisti di Bergamo Alberto Carrara -. Ha infatti preso vita dalla condivisa consapevolezza delle opportunità create dalle sinergie tra i vari ordini, sulla scorta della positiva esperienza nel campo dell’arbitrato. La collaborazione tra imprenditori, commercialisti, notai e avvocati di Bergamo è consolidata e da qui nasce questa nuova collaborazione concreta, con l’obiettivo di dare alle imprese ed ai privati uno strumento di definizione rapida ed efficace delle controversie, a favore del sistema produttivo e dell’intera comunità”.

Le potenzialità di questa collaborazione, volta, nell’attuale e migliorabile cornice dei provvedimenti normativi, ad agevolare la deflazione dei procedimenti giurisdizionali, appaiono rilevanti per la società civile e anche per il sistema imprenditoriale di tutta la Provincia di Bergamo.

Gli attori di questa partnership innovativa per il sistema imprenditoriale lombardo, muovendo dalla condivisa consapevolezza delle opportunità create dalle sinergie in atto, sulla scorta della positiva e collaudata esperienza nel campo dell’arbitrato, stanno inoltre prevedendo l’attivazione di percorsi, eventualmente anche di tipo selettivo, per assicurare affidabilità, autorevolezza ed efficacia ai servizi erogati dal nuovo organismo, nonché il costante miglioramento e potenziamento degli stessi. L’iniziativa beneficia dell’appoggio del Tribunale di Bergamo.

Yara, funerale in uno spazio aperto celebrato dal vescovo

Saranno all'aperto i funerali della piccola Yara BREMBATE SOPRA -- "Non c'è chiesa al mondo che potrebbe contenere tutte le persone che ...

Orsi e lupi: possibile ritorno nel parco delle Orobie

Un gruppo di orsi bruni BERGAMO -- Secondo gli esperti del Parco delle Orobie Bergamasche la presenza instabile dei grandi ...