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Poesie

“Paolo e Francesca” di Dante Alighieri

Di Redazione24 febbraio 2011 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo

Ma s’a conoscer la prima radice
del nostro amor tu hai cotanto affetto,
dirò come colui che piange e dice.
Noi leggiavamo un giorno per diletto
di Lancialotto come amor lo strinse;
soli eravamo e sanza alcun sospetto.
Per più fiate li occhi ci sospinse
quella lettura, e scolorocci il viso;
ma solo un punto fu quel che ci vinse.
Quando leggemmo il disiato riso
esser baciato da cotanto amante,
questi, che mai da me non fia diviso,
la bocca mi baciò tutto tremante.
Galeotto fu ‘l libro e chi lo scrisse:
quel giorno più non vi leggemmo avante.

“Se proprio devi odiarmi” di William Shakespeare

bathsheb Se proprio devi odiarmi fallo ora, ora che il mondo è intento a contrastare ciò che faccio, unisciti all'ostilità ...

“Nel paese di mia madre” di Ada Negri

casale-dei-gelsi-agosto-2004-194Nel paese di mia madre v'è un campo quadrato, cinto di gelsi. Di là da ...