iscrizionenewslettergif
Bergamo

Panda nera, tutto da rifare: la Cassazione annulla il processo d’appello

Di Redazione15 febbraio 2011 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Il tribunale di Bergamo

Il tribunale di Bergamo

BERGAMO — Tutto da rifare il processo per i fatti dalla Panda nera. Ieri sera la Corte di Cassazione ha annullato la sentenza di secondo grado e rinviato il processo ad un’altra sezione della Corte d’appello di Brescia.

I giudici non hanno riconosciuto validi diversi capi d’imputazione, fra cui l’associazione a delinquere. Pertanto hanno deciso di rinviare di nuovo il processo davanti alla Corte d’appello.

Secondo l’accusa, una presunta banda di vigili e carabinieri avrebbe messo a segno, fra il novembre 2005 e il giugno 2007, una decina di raid punitivi nei confronti di immigrati ed extracomunitari, utilizzando appunto una Panda nera. Per questo erano finite indagate 21 persone, otto delle quali avevano scelto il rito abbreviato. Ebbene, con la decisione della Cassazione vengono annullate anche le sentenze per questi otto imputati: 5 condanne e 3 assoluzioni.

E lo smog fa il record nel giorno del blocco

L'inquinamento BERGAMO -- Il blocco del traffico, per quanto "small size", è stato un successo. Tuttavia ...

Crac Gandalf: 16 persone rinviate a giudizio

Un aereo della Gandalf BERGAMO -- Il pubblico ministero di Parma Francesco Gigliotti ha chiesto il rinvio a giudizio ...