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Politica

Berlusconi: io peccatore ma l’Italia è diventata come la Germania comunista

Di Redazione11 febbraio 2011 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Silvio Berlusconi

Silvio Berlusconi

ROMA — Nuovo attacco di Silvio Berlusconi ai magistrati in un’intervista concessa dal premier a Il Foglio, parzialmente anticipata alle agenzie. “Chi predica una Repubblica della virtù, con toni puritani e giacobini, ha in mente una democrazia autoritaria, il contrario di un sistema fondato sulla libertà, sulla tolleranza, su una vera coscienza morale pubblica e privata”, dice Berlusconi.

Il Cavaliere aggiunge: “Io, qualche volta, sono come tutti anche un peccatore, ma la giustizia moraleggiante che viene agitata contro di me è fatta per andare oltre me, come ha detto il professor Zagrebelsky al Palasharp. È fatta per mandare al potere attraverso un uso antigiuridico del diritto e della legalità, l’idea di cultura, di civiltà e di vita, di una élite che si crede senza peccato, il che è semplicemente scandaloso, è illiberalità allo stato puro”.

“Come è avvenuto a Milano, scelgono insieme i tempi e i modi per trasformare in scandalo internazionale inchieste farsesche e degne della caccia spionistica alle vite degli altri che si faceva nella Germania comunista”, dice Berlusconi.

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