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Economia

Treni al rallentatore per far pagare di più la Regione

Di Redazione7 febbraio 2011 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Treni regionali lumaca

Treni regionali lumaca

MILANO — Treni regionali che viaggiano al rallentatore e che negli anni, anziché migliorare le loro performance, hanno allungato i tempi di percorrenza. Il tutto per cercare di strappare alle Regioni, obbligate a pagare un contributo alle Ferrovie in base alla durata dei viaggi, il più alto costo possibile. La denuncia arriva da Assoutenti e dal deputato del Pd Ermete Realacci, che ha presentato in merito un’interrogazione parlamentare.

Ogni minuto in più, può costare alle casse regionali un aggravio di spesa di 80mila euro all’anno per ogni linea ferroviaria. Ora, Assoutenti, si rivolgerà all’Antitrust e alla Corte dei conti per denunciare il meccanismo di pagamento imposto da FS alle regioni, basato non sullla lunghezza della tratta bensì sulla durata del viaggio, dato che questo incentiverebbe i treni locali a rallentare anziché migliorare la qualità del servizio.

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