iscrizionenewslettergif
incubatore-728x90gif
Politica

Provincia, passa la linea Pirovano: via libera alla causa Vocem

Di Redazione1 febbraio 2011 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
La Provincia di Bergamo

La Provincia di Bergamo

BERGAMO — Il consiglio provinciale ha dato mandato al presidente Pirovano di avviare le procedure per la cosiddetta “azione di responsabilità” nei confronti dei passati amministratori di Vocem. La società, partecipata della Provincia attraverso Abm, avrebbe dovuto realizzare un impianto a biomasse in provincia di Benevento. Invece, per questioni tecniche, politiche e burocratiche, l’impresa voluta e sostenuta da Valerio Bettoni si è trasformata in uno sperpero di oltre 4 milioni di euro per le casse di via Tasso.

“Un pasticcio all’italiana che ha creato un danno considerevole” lo ha definito il capogruppo del Pdl Giuseppe Bettera. ” Se ci fossero eventuali responsabili di questo pasticciaccio non vedo niente di male che questi paghino. Altrimenti faremmo la solita cosa all’italiana, dove soldi pubblici vengono buttati dalla finestra e al momento di individuare i responsabili non c’è mai nessuno”.

Toccherà ai legali individuare ipotetici responsabili e responsabilità, per intentare la causa che ne scaturirà. Intanto, il consiglio provinciale ha dato il semaforo verde ad avviare le procedure. Su 29 votanti, 23 favorevoli, 4 contrari, due astenuti. Favorevoli Pdl e Lega, il Pd non ha votato.

“Con questo provvedimento – ha detto il presidente della Provincia Ettore Pirovano – intendiamo tracciare una trincea fra ieri e oggi, perchè se vi fossero degli strascichi nella gestione passata e noi non fossimo intervenuti per verificare delle responsabilità, saremmo esattamente sullo stesso piano di chi ha fatto quegli errori politici”. Insomma, una linea di demarcazione, di discontinuità netta con la gestione del passato.

“E ‘ un atto dovuto per evitare la prescrizione di eventuali responsabilità per questo pesante danno erariale – ha aggiunto il capogruppo della Lega Nord Albertino Piccioli Capelli -. Il nostro è un atto di trasparenza su carte che sempre state top secret, e per la Lega è anche una questione di coerenza” visto che i lumbard per primi, in tempi non sospetti, avevano sollevato perplessità sulle partecipate della Provincia.

Il Pd dal canto suo ha apprezzato la ricerca di trasparenza: “Trasparenza, informazione e coinvolgimento del consiglio provinciale nelle scelte strategiche – ha detto il capogruppo Francesco Cornolti. Sulla vicenda Vocem il consiglio provinciale non è mai stato coinvolto in alcuna decisione”. “Abbiamo notevoli perplessità sulla Vocem, la ritenevamo una scelta pericolosa, avventuriera e incapace di portare frutti in Bergamasca – ha aggiunto il collega di partito Filippo Simonetti -. Si vuole coinvolgere il consiglio ma l’urgenza non è giustificata. Spazio al regolamento per studiare gli atti di questa delibera, non voglio essere forzato o tirato per la giacchetta. Ho seri dubbi di metodo”.

“In questa vicenda – ha concluso Simonetti – c’è una fortissima responsabilità politica. Anche se trovassimo la responsabilità di quegli amministratori ci sarebbe la corresponsabilità della parte politica che ha dato loro mandato. Non possiamo scindere il politico dal tecnico. Quindi traetene le conseguenze: chi era in maggioranza a quel tempo si dimetta”.

Ora la palla passa ad Abm che dovrà convocare l’assemblea dei soci per dare mandato ai legali di procedere.

Pdl: i giovani raccolgono firme per l’estradizione di Battisti

I giovani al gazebo di Treviglio TREVIGLIO -- Nella giornata di domenica 29 gennaio, il Pdl Treviglio insieme con il movimento ...

Scandalo Ruby, la Guerra: ad Arcore 20 ragazze alla volta

Barbara Guerra MILANO -- "Parlate solo di noi, ma alle feste di Arcore c'erano 20 ragazze alla ...