iscrizionenewslettergif
Bergamo

Omicidio colposo: cinque medici dei Riuniti rinviati a giudizio

Di Redazione28 gennaio 2011 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Gli Ospedali Riuniti di Bergamo

Gli Ospedali Riuniti di Bergamo

BERGAMO — Una brutta, bruttissima vicenda, dai contorni tutti da chiarire. Cinque medici del reparto di Psichiatria degli Ospedali Riuniti di Bergamo sono stati rinviati a giudizio con l’accusa di omicidio colposo.

L’episodio contestato risale al 21 settembre 2005. Poco prima di un comizio di Romano Prodi a Bergamo, Luigi Salvi, 66 anni, aveva dato in escandescenze. Bloccato dai carabinieri e, a seguito di un provvedimento di Tso firmato dall’allora assessore Elena Carnevali, era stato ricoverato ai Riuniti. Il giorno dopo l’uomo era stato trovato morto nel suo lettino in reparto.

La famiglia aveva così sporto denuncia, chiedendo alla magistratura di fare chiarezza sulle cause della morte. In un primo momento il caso era stato archiviato dalla Procura di Bergamo. Poi, a un successivo esposto dei familiari, il procedimento penale era stato riaperto. Alla vigilia di una seconda archiviazione l’inchiesta era stata presa in carico dalla Procura generale di Brescia, che è ora arrivata alla decisione di rinvio a giudizio per i cinque medici del reparto di Psichiatria dei Riuniti. Non luogo a procedere, invece, per due dottoresse del 118 e per un infermiere.

Lutto nel cinema: è morto Nolli, fondatore del Lab80

La passione di Nolli BERGAMO -- Era uno dei personaggi più noti della cultura locale. E' morto ieri mentre ...

Montagna: parte la quinta edizione dell’Orobie Film Festival

Orobie Film festival BERGAMO -- Tutto pronto per la quinta edizione dell' Orobie Film Festival, la rassegna dedicata ...