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Scuola

Scuole: aria malsana nelle classi, peggio che per strada

Di Redazione26 gennaio 2011 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Un'aula scolastica

Un'aula scolastica

L’aria che si respira sui banchi di scuola italiani è decisamente malsana. Lo dice uno studio europeo condotto anche nel nostro paese. La ricerca ha rilevato che dentro le pareti delle scuole le concentrazioni di Pm10 e anidride carbonica sono più elevate che all’esterno.

Le conseguenze sulla salute dei bambini e dei ragazzi sono evidenti: boom di casi di asma e allergie. Ecco perché il ministero della Salute, in accordo con Governo, regioni, comuni e province, ha pubblicato delle linee guida per la tutela e la promozione della salute degli ambienti chiusi.

In Italia, soffre di asma, riniti allergiche ed eczemi il 20 per cento della popolazione. Un numero in continuo aumento, soprattutto nell’infanzia e adolescenza. A scatenare allergie o crisi di asma sono soprattutto fumo, formaldeide, amianto, radon, pesticidi, acari della polvere, muffe, funghi e spore, lattice e alimenti.

L’asma è ormai la malattia cronica più diffusa nell’infanzia (10-11 per cento di bambini e adolescenti), mentre la rinite allergica colpisce fino al 35,2 per cento dei soggetti pediatrici. Tanto che, se il trend si mantiene, nel 2020 ne soffrirà il 50 per cento dei bambini.

I bimbi italiani trascorrono a scuola dalle 4 alle 8 ore al giorno, per almeno 10 anni. In ambienti dove spesso ci sono problemi di qualità delle costruzioni, carenza di manutenzione e cattivo condizionamento dell’aria. Per rendere più “respirabili” aule, mense e cortili, il ministero ha emanato linee guida per favorire il ricambio dell’aria, eliminare quotidianamente la polvere da pavimenti, banchi e cattedre con panni umidi, fare una pulizia più accurata nella stagione dei pollini, ed evitare nelle aule la presenza di carta da parati, tappeti, e tende.

E ancora non accumulare libri e giornali, limitare la presenza di armadietti, appendere i cappotti all’esterno delle aule, plastificare i poster e fogli di lavoro da esporre alle pareti, non tenere in classe piante ornamentali, mantenere una temperatura ambiente intorno ai 18-20°C, assicurare una corretta e regolare manutenzione degli impianti di riscaldamento, ventilazione o condizionamento.

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