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Politica

Calderoli: Tremonti premier? Caz-za-te

Di Redazione7 gennaio 2011 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Roberto Calderoli

Roberto Calderoli

ROMA — Che non passi per un lord inglese è cosa nota. Ma il ministro bergamasco della Lega Roberto Calderoli almeno ha il dono di essere diretto. Ieri ennesima dimostrazione. Commentando la possibilità di un governo alternativo a Berlusconi guidato da Giulio Tremonti il politico bergamasco è stato categorico: “Caz-za-te”, ha detto ai giornalisti di Libero.

“Qualcuno cerca di creare fessure nella maggioranza – ha proseguito Calderoli -. Ci hanno provato anche con Bossi e Berlusconi, ma non c’é trippa per gatti”. “Chiarisco che non c’e’ alcuna freddezza tra il premier Berlusconi e il ministro Giulio Tremonti”. Poi liquida così le voci sulle presunte intenzioni leghiste di portare il titolare dell’Economia a palazzo Chigi: “Sono caz-za-te”.

“Cosa c’entra adesso? Abbiamo un presidente del Consiglio e un grande ministro dell’Economia. E qualcuno vuole farli litigare”. Quindi sul federalismo, il ministro della Semplificazione ribadisce quanto detto già da Umberto Bossi: “Per noi il federalismo è ineludibile ma se si trasforma in un discorso tra maggioranza e opposizione si va dritti sparati alle elezioni”.

“Se non viene approvato il Federalismo la spina si stacca da sola, perchè testimonierebbe l’inesistenza di una maggioranza di Governo per realizzare le riforme” ha ribadito il ministro. “Diversamente, come dichiarato piu’ volte negli ultimi giorni da Umberto Bossi, sia da Ponte di Legno che da Calzalzo del Cadore, la legislatura può andare avanti”, conclude Calderoli.

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