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Atalanta, in 500 per il 2-0 all’Arcene: Manfredini brutto ko

Di Redazione7 gennaio 2011 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Manfredini esce sorretto dai compagni

Manfredini esce sorretto dai compagni

ZINGONIA — Doveva essere la partita giusta per capire le scelte di Colantuono in vista della sifda di lunedì contro il Grosseto. Doveva essere l’occasione adatta per scrutare i pensieri del tecnico atalantino a tre giorni dalla ripresa.

Alla fine, è stato un successo abbastanza striminzito condito dal brutto infortunio occorso a Manfredini e le indicazioni arrivate non sono così confortanti.

L’amichevole disputata nel pomeriggio di venerdì 7 gennaio contro l’Arcene sul centrale di Zingonia è finita 2-0 per i nerazzurri. Gli oltre 500 tifosi accorsi per vedere la partita e sostenere la squadra facendo sentire tutto il loro calore sono forse rimasti un po’ delusi visto che il punteggio e la manovra, contro una squadra di Promozione, sono stati tutt’altro che travolgenti.

Due tempi da 35 minuti, due reti nella prima frazione di gioco con il primavera Magnaghi (bella deviazione in spaccata su cross di Bonaventura al 1′) e Basha (deviazione sotto misura dopo un clamoroso errore a tu per tu con il portiere arcenese imbeccato da Doni) e poche altre emozioni.

Stefano Colantuono ha schierato nel primo tempo Consigli, Raimondi, Manfredini (Talamonti), Capelli, Ferri, Padoin, Carmona, Basha, Pettinari, Doni e il giovane Magnaghi mentre nella ripresa hanno trovato spazio Frezzolini, Bellini, Troest, Talamonti, Peluso, Ferreira Pinto, Barreto, Minotti, Bonaventura, Ceravolo e Tiribocchi.

Un paio di conclusioni di Doni nel primo tempo terminate fuori di un soffio, un bel destro di Tiribocchi alto di poco ed un’altra conclusione dello stesso numero 90 nerazzurro sono le chances più importanti create dai nerazzurri per segnare ancora ma al fischio finale di Lombardi resta un 2-0 sicuramente non trascendentale.

La tegola della giornata è rappresentata dall’infortunio di Manfredini. Al 7′ il biondo centrale ferrarese ha calciato di esterno sinistro un pallone lungo per Pettinari, subito dopo si è accasciato al suolo ed è riuscito a raggiungere il bordo del campo a fatica. Qui, sorretto dal dottor Lucio Genesio e dal massaggiatore Alfredo Adami, il numero 5 ha provato zoppicando a raggiungere gli spogliatoi ma presto sono dovuti intervenire Ferreira Pinto e Peluso per aiutarlo ad uscire senza problemi.

Dopo la doccia, Manfredini è uscito dagli spogliatoi con le stampelle e ha lasciato il Centro Sportivo guidando la sua macchina: le prime indiscrezioni parlano di un probabile stiramento alla coscia sinistra, la speranza è che non sia qualcosa di più grave come uno strappo.

Fabio Gennari

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